DJOKOVIC VUOLE SALVARE IL TENNIS: SET A 4 E NIENTE VANTAGGI
Il tennis vive un momento di grosso tormento . Molti tennisti sono infortunati. La metà dei top ten vivono in infermeria, lungodegenti, con le ossa rotte. Val la pena ricordare i casi Alcaraz, Musetti, Rune, Draper, Fritz. Ma lo stesso dominatore Sinner, che ogni tanto sviene, bianco come un cencio, adesso ha un ginocchio ballerino. Malleoli rotti, tendini lesionati, schiene a pezzi, polsi lacerati, rotule e legamenti che saltano. La conseguenza è che, questa settimana, nel 1000 canadese, tra infortunati e gente che preferisce preventivamente stare fermo per non rischiare infortuni, si ha un campo partecipanti da 250 basso, si quelli che in estate vincevano Seppi e Fognini. Esperti, scienziati, anatomopatologi e food blogger s'interrogano, scossi. Molti, i più illuminati, cercano soluzioni senza capire il problema. Sta lì il genio. “Si gioca troppo!” , squilla uno, seguito a ruota dagli altri. Il che è anche vero . Ma poi pensi che, gli stessi giocatori esausti e con ossa dolenti,...