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ALEXANDER ZVEREV: IL PIÙ FORTE, QUANDO NON C’È NESSUNO. LO US OPEN 2026 È SUO

Tutto secondo pronostico, in questa edizione di Flushing Meadows. Vince Zverev, che in finale si rivela un muro inscalfibile per Shelton. Americani delusi e ancora a secco di un titolo slam, dal 2023. Pagelle finali del torneo . Alexander Zverev: 8 Vince e nemmeno se ne accorge, mentre chi guarda vorrebbe solo dimenticare alla svelta. Da complessato tennista senza slam, impietosamente succube ai Fab Four vecchi e tragicamente inferiore ai nuovi Big Two, a bi campione slam in un solo anno. E forse futuro numero uno. Cos’è cambiato in questi 5 mesi? Niente. Lui è rimasto quello che è, il solito splendido pallettarone che come un fabbro erige muri di cemento armato. Arriva sempre in fondo e aspetta l’occasione. A Parigi Alcaraz è assente per infortunio e a Sinner viene un coccolone, e lui vince. A New York Sinner non c’è, Alcaraz a mezzo servizio è fuori nei quarti, e lui vince ancora. In Australia e a Wimbledon aveva ceduto ai due, come al solito, come sempre.  Bravo dunque a stare l...

FINALMENTE ZVEREV, ANDREEVA REGINA. PAGELLE IGNORANTI DEL ROLAND GARROS 2026

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Bilancio conclusivo del Roland Garros 2026. Zverev coglie finalmente il primo successo slam, regolando un buon Cobolli in finale. Tra le donne, niente può la sorpresa Chwalinska contro una solida Andreeva Foto Like tears in rain, Licenza Creative Commommons CC-BY-SA 4.0 Zverev 9 Alleluja! Gaudemus! Alla fine ce l’ha fatta! Non si può dire che non ci abbia provato anche stavolta a perderla, mettendoci tutto se stesso e ognuno dei suoi tragici marchi di fabbrica da cagon supremo. Ma stavolta era troppo anche per lui. Provate a immaginare se, dopo aver perso in quel modo tremebondo il tie-break del quarto set, dall'altra parte della rete invece del pur encomiabile Cobolli ci fossero stati Sinner, Alcaraz o Musetti (ma pure Rune), per non parlare di Nadal, Federer o Djokovic. Se lo sarebbero sbranato.  Insomma, Sasha vince finalmente uno slam, dimostrando come mai non l'aveva mai vinto e perché lo poteva portare a casa solo in simili, straordinarie, circostanze. Cose che possono c...

NEWS DAL CANADA: lL RAGIONIER INFERMO FEDERER, IL ROBOCOP SMILZO ZVEREV, URAGANO BIONDO SHAPOVALOV, BRIDGET JONES SVITOLINA

Qui Montreal . Di scena gli ometti , al solito falcidiati da quella strana sindrome da lebbrosario abbattutasi sull'Atp. Rapida carrellata, da destra a sinistra: Murray con l'anca ballerina, Djokovic frattura all'ipofisi e affaticamento all'avambraccio, Stanimal Wawrinka ginocchio a pezzi, Cilic con problemi alla gobba, Nishikori per cui si teme la frattura da stress youporn del polso. Restavano solo Nadal e Federer, invecchiati come il buon vino, a contendersi titolo e prima piazza mondiale. Ancor di più perché, oltre ai big lungodegenti, anche i secolari vessati di rincalzo mostrano una forma da reduci di Formentera con Bobo Vieri. Rischia di entrare in tabellone anche Adelchi Virgili. Di certo, occasione ghiotta mancata da Fognini (assente) che avrebbe potuto prendere l'onda lunga per arrivare alle Finals di Londra. Finale scontata, ma ecco la sorpresa. L'acuto. Straripante, innarrestabile e apocalittico come un assolo di Yngwie Malmsteen d'annata. Ha un...