Le sette vite di Gattone Mecir
Le quarantasei primavere di Miloslav Mecir, per tutti "Gattone". Inimitabile personaggio che ha caratterizzato il tennis di fine anni ottanta. Sinuoso prodigio entrato nell'Olimpo di questo sport, pur non avendo vinto slam. Capita, nell'oziosa nottata insonne bagnata da un rosso infame, di vagare nell'etere ovattata. Scovare qualcosa su Proust, o una storia di tennis che faccia gridare al gaudioso miracolo. Metti che John sia tornato sul serio...e se Jimbo giocasse il Challenger di Itaparica a 57 anni? Ad un miserabile passo dalla neuro, sentenzierebbe qualche laborioso strizzacervelli con gli occhi bovinamente tronfi. Solo settimana fa, ecco che quella speranziella brilluccicante ha avuto almeno due secondi di folgorante appagamento: M.Mecir b. B.Becker 6-3 7-6. E non è un vecchio risultato del 1988 o un'esibizione tra vecchi lupi spelacchiati, con le carni laide. Lassù c'è proprio scritto anno 2010. Il fascinoso scenario mitologico è quello di At...