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INDIAN WELLS 2011 - BILANCI, PAGELLE E QUELLA INSANA VOGLIA DI "FLOORBALL"

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Novak Djokovic: (non me la sento). Atteggiamento marzialmente insopportabile, strabico sguardo di demente sfida. Fantasia tennistica di un tostapane, noioso, monotematico e repellente quanto un'iguana delle Galapagos cosparsa di guano. Eccolo il futuro del tennis mondiale, in tutto il suo splendore. Un soldatino di cera ponga che corre tutto ritto e si snoda in tre pezzi, recupera e tira. Fa venir voglia di esplorare nuovi orizzonti sportivi ed appassionarsi al “floorball” o alle “freccette”, perché un Tommy Haas che lo ridicolizzi facendone emergere tutta l’inumana costruzione tennistica, pare non trovarsi in giro. Qualcuno potrebbe contestare in modo scomposto. E ne ha ben donde. Innegabile quanto il serbo sia migliorato rispetto ai mesi scorsi. Tocca ammetterlo. Non ostenta più quelle tragicomiche imitazioni da guitto del Bagaglino. Nessun camuffamento da Groucho Marx, alla estenuante ricerca di suscitare gran simpatia nella mente di qualche pazzo. Prendete lo strangolatore di...

INDIAN WELLS 2011 – OTTAVI MASCHILI, I PRONOSTICI DELL’ORACOLO

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Vediamo un poco, cosa si riesce a cavare fuori dagli ottavi di questo torneo fino ad ora ricco di gran sorprese, qualche eliminazione pseudo-eccellente ed italiani come da pronostico (di chi ha conservato mezza diottria dall’infestante morbo dell’insipienza) fuori dall’inizio: pronti, via, fuori! Nadal-Davverman 1. Il numero uno al mondo tornava dopo la via crucis con cui aveva accompagnato Ferrer in semifinale a Melbourne. Il tabellone gli ha dato in pasto comodi materassi in piuma di struzzo su cui adagiarsi. Qualcosa (ma solo qualcosa) in più dovrebbe offrire Somdev Davverman, numero uno indiano in crescita (già una finale Atp nel 2011), capace di spaventare la Serbia in Davis e ad Indian Wells di spuntarla in volata su Xavier Malisse, eterno ed infermo talento bruciato in onore di qualche divinità infernale protettrice dell’ozio maledetto. Al di là dell’ingannevole aspetto da Ronaldinho Gaucho, difficilmente Somdev esibirà circensi numeri da inutile foca ammaestrata, ma sarà pr...

INDIAN WELLS 2011 - OTTAVI FEMMINILI, PRONOSTICI DELL'IMPLACABILE ESPERTO

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Jankovic-Ivanovic 1. Derby serbo da leccarsi i baffi. Morire schiattati per l’inedia urticantemente frustrata. O non vederlo. Se proprio vi capitasse di seguire qualche lacerante scambio, date senso a quei minuti con l’unica attività pseudo-divertente: Osservarle come fosse un film muto tragicomico o provando rinvenire nelle loro gesta una parvenza di cervello tennistico grande almeno quanto un cecio nano del Nebraska e funzionante per un quarto. La bellissima (quanto un incubo notturno dopo aver mangiato due kg di peperoni verdi fritti ed essere morti due volte) Jelena, dopo mesi passati a sgroppare come una Varenne anchilosata, sembra in discreta forma fisica e capace di congegnare l‘unico tennis alla sua portata: scomposta corsa trottante, spaccate e recuperi. Se non eccede, vince. Se pungolata nell’orgoglio dal tremebondo confronto tra starlette (nell’immaginario di menti malate), ed inizia a voler tirare vincenti che non possiede trasformandosi in “regolarista fallosa”, il match...