US OPEN 2017 - TRAVAGLIA, FOGNINI E IL SIMPOSIO SUL BOCCHINO
Che poi la vita è così breve per dedicarla alle cazzate, ma pazienza. Tali e tante sono le cose accadute nell'ultima giornata a New York, che io decido di trattare l'annosa questione del bocchino in salsa Fognesca. I fatti li saprete. Il nostro funambolo ligure sta perdendo, perderà, in modo sacrosanto contro il buon Travaglia. Tecnicamente ci sta. Un Fognini non in giornata può perdere da un Travaglia che ha preparato benissimo Flushing Meadows e veniva da qualificazioni giocate benissimo. 5,50 dei book era un regalo da cogliere al volo, con mano felpata. E allora? Ancora a disquisire del Fognato? Tra chi difende l'indifendibile e chi spara su una crocerossa sgarrupata, ci sto io che mi diverto un mondo con questo assoluto funambolo del niente orrifico. Il trentenne campioncino potenziale sta perdendo e, al solito, si lascia andare nel circense numero del genio sregolato e maleducato. Una testa tutta matta, il nostro istrione. Stavolta che s'inventa? Rivolge insul...