US OPEN 2011 - SCHIAVONE, CHE PECCATO (NO, MA VERAMENTE)
Day 8 – Dal vostro integerrimo conta-cantastorie, che ieri attorno alle 20, 11 ha messo a palla questa storica canzone celebrativa (di cosa? Immaginate, immaginate…). La palpitazione è a mille. I budelli fibrillano di patriottica emozione. Vuoi mettere? Francesca Schiavone si gioca l’accesso ai quarti. Peccato solo non poter beneficiare del commento tecnico di Fabretti. Innanzi a lei nuovamente quell’allegra lonza russa di Anastasia Pavlyuchenkova . Prevarrà ancora la “classe immensa” di Francesca o la violenza di Anastasia? Anche stavolta la spunterà la comprovata esperienza dell’italiana sulla freschezza spregiudicata della russa cicciottina? Il primo fotogramma che vedo riguarda l’azzurra. Si sta allegramente mungendo il pacco di gusto, come un cowboy avvinazzato. Un lieve imbarazzo mi percorre la schiena, ma va beh. L’incontro è abbastanza equilibrato e di agile lettura brail: Schiavone avrebbe tante soluzioni da mettere in campo, ma non capisce quale adottare. Alla fin...