LORENZI E FOGNINI, ITALIANI DA SPIAGGIA
Si sono appena spenti gli echi della pallida sconfitta italiana contro una poco più che modesta Argentina in Davis, quand'ecco due acuti minori nell'estate di un tennis in vacanza: Lorenzi e Fognini azzannano i titoli di Kitzbuhel e Umago. Ben due anni e mezzo senza titoli, la piccola Italia del tennis, prima dei due fuochi d'artificio da sagra paesana nell'afoso luglio degli spiaggianti, quando gli altri sono in ferie post Wimbledon e in attesa della tournè americana. Tennisti che più diversi non si può, quasi agli antipodi, Fabio e Paolo. Talento stegolato, pazzo, dai colpi geniali il ligure, umile operaio della racchetta privo di colpi, men che meno appariscenti, il senese. Così si legge e si scrive, in modo sommario e faciloneria aggratis. Cazzata parziale, o verità incompleta, fate vobis. Bisognerebbe partire dalle origini con la fatale domanda: cos'è il talento? Per poi addentrarci nella filosofia eraclitea, con qualche richiamo ad Adamo ed Eva....