MARTINEZ SANCHEZ E TSONGA, IL DOLCE LIBECCIO D'AUTUNNO
Le ferite dei big . Ormai ci siamo abituati. La fase del post slam regala piccole soddisfazioni, mentre i big ricaricano le pile o stanno a guardare in vista di impegni più importanti. Djokovic sarà a guarire come un automa nella sua navicella personale impressurizzata da naturali eventi, mentre Nadal bada a non perdere il ritmo, sgroppando 8 ore al giorno con una specie di Aceto in groppa a scudisciarlo nei fianchi. Persino Federer ha annunciato il forfait per il Masters 1000 di Shanghai. Problemi e piccoli malanni, per lo svizzero che non è più fanciullo. Anche lui, malgrado un tennis infinitamente più naturale e meno erculeo, paga qualche acciacco. Lo svizzero nella sua algida e chiusa aristocrazia, non esterna mai i malesseri in modo plateale. E’ nel personaggio. Leggenda narra come non si sia mai ritirato durante un match Atp. Non cadrà mai in volgari e sguaiate sceneggiate in salsa "meroliana" da moribondo. E nemmeno inizierà un torneo dichiarando: “non sto b...