Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Ivanisevic

DAVIS CUP 2010: TRIONFO SERBO

Nell’infernale e ribollente bolgia di Belgrado, i padroni di casa serbi portano a casa la Coppa Davis 2010. Djokovic martellante e sicuro, Troicki delfino protagonista per una notte. I “Blues” falcidiati dalle assenze cedono solo nel singolare decisivo. Le pagelle Novak Djokovic: 8. Era la sua coppa. L’ultimo sentitissimo sfizio di una stagione senza grosse soddisfazioni individuali. E lui non tradisce le aspettative. Certo, la Davis quest’anno è stata snobbata da Nadal, Federer e Seppi, ma non è certo colpa sua. Centrato e carico a mille, porta a casa i due singolari concedendo le briciole agli avversari. Si avventa su Simon come il cecchino squilibrato sull’agonizzante orsetto delle giostre. L’inutilmente molleggiato Monfils non ha serie armi per scalfire la sua furia, solo balzi di caucciù. Provate ad immaginare Djokovic che esulta con gli occhi accecati da un odio folle ed inspiegabile. Moltiplicato per dieci. Alimentato dai colori della sua patria e da oltre sedicimila invasat...

US Open 2009 - undicesima giornata - Cilic, l'Ivanisevic al contrario

Immagine
Marian Cilic , a guardarlo, pare un triste suonatore di fado, in riva al mare, col tramonto che cala inesorabile e malinconico. Pensa a quale infimo senso possa avere la vita, e continua tra quelle note mortali. L'espressione cupa, i movimenti placidi da slavo atipico. Due giorni prima, aveva irriso il fine piano strategico del Napoleone di Scozia coi canini aguzzi, Andy Murray, apprendista campione. Lo aveva fatto saltare a suon di accelerazioni di dritto e servizi. Quasi irriso quell'altro, che vagava come un allocco con le piume bagnate, schiavo del suo stesso tennis alla ketamina. Andy monologava impotente, guardando gli spettri danzanti della sua stessa immagine, sollevava la coppa di uno slam al cielo e si puliva il culo con la mail della regina. Poi s'è svegliato ed aveva già perso. Marian è stato bravo a non farsi ingabbiare, a lui che è già un gibbone dormiente, il tennis soporifero degli strateghi scorre via sulla pelle. Qualche impasticcato in crisi d'a...