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«DA GATTONE» MECIR A «MICETTO» MECIR, PASSANDO PER QUINZI (SALVATELO DALL'ITALIA)

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Lunedì devo fare degli esami medici a Milano. Perché questo sfoggio di propri miserabili cazzi nell'incipit-cappella? Perché nella visita lampo e romantico week end in terra padana (sto facendo il visto, sperando non sparino a vista sul gommone immaginario) nel mezzo di un frivolo puttan tour da post San Valentino, potrei fare una capatina a Bergamo, guardando un po' del torneo challenger. Vedo la lista dei partecipanti: vere attrazioni Quinzi e il rientrante Bolelli, l'essenza del tennis italiano, passato/presente e presente/futuro. Un briciolo di talento piombato incapace (o senza la voglia) di migliorarsi il primo, diciottenne predestinato l'altro, che rischia di essere l'esempio più clamoroso di eiaculazione precoce tennistica, causata da astinenza dell'appassionato italiano, devastato da trentennali pippe compulsive guardando le foto di Nadal e Federer con non comune afflato onanista. Poi avvolto dalla tristezza rivedo qualche video d...