Post

Visualizzazione dei post da giugno, 2014

WIMBLEDON 2014 – IL FASCINO DISCRETO DEL TENNIS SU ERBA (O STERCO SI VACCA?)

Immagine
Torneo che ha già decretato i suoi vincitori. Potrebbero già fare le foto col trofeo: Radek Stepanek tra gli uomini, Barbora Záhlavová - Strýcová tra le donne. Il Brasile di Zico, Socrates, Falcao, Junior, Cerezo (e compagnia sambante) mai vinse un mondiale, quello dei pupazzi Neymar e Marcelo probabilmente sì. Cosa significa tutto ciò? A ognuno la sua riflessione. La mia è che per qualche ignobile congiura massonica, il sublime funambolo Radek Stepanek mai vincerà Wimbledon in singolare, mentre la marionetta di caucciù Novak Djokovic sì. Terzo e quarto set giocati contro il muro serbo sul centrale ancora di virginale verde, rimarranno però impressi nella memoria come il miraggio una birra gelata nel deserto del Sahara. E quindi, per me ha vinto Radek. Quasi tutto intatto nel tabellone maschile, al giro di boa. Tre turni che hanno fatto scendere leggermente le quote del favorito Djokovic, in leggera crescita quelle di Roger Federer , di perfezione quasi luna...

WIMBLEDON 2014: RIUSCIRA' CAMILA GIORGI AD AMMAZZARE IL TENNIS?

Immagine
Giornate febbrili, patriotticamente avvincenti come un rutto di birra che squarcia il silenzio di un'afosa notte di fine giugno. «Gramellinesche» riflessioni post Mundial imperversano su giornalacci sado-tragi-porno, da cui ancora stento a riprendermi: «Italia Immobile», dal nome dell'umile attaccante sacrificato per far spazio al viziato bimbominchia Balotelli, emblema di un paese (immobile, per lo appunto). Cristo santissimo. Ovviamente un bel pezzo sull'Italia multicolore che cambia, alla faccia dei Salvini, ce l'aveva pronto in caso di Balotelli protagonista, ma il lazzarone ci ha fatto battere solo la perfida Albione. Orbene, seguendo lo fulgido esempio (per i nazi grammar dal cazzo piccolo, è licenza) del Gramellini, mi era venuta una riflessione simile stamattina sulla tazza del cesso, dall'ammiccante titolo «Brunetta, piccola Italia». Pinzellacchere a parte, i primi turni all'All England Club segnano un'inversione di tendenza per il...

WIMBLEDON 2014 NON VUOLE PADRONI

Immagine
Sembra la frase ad effetto estrapolata da «Romanzo criminale», ma è effettivamente così. Un controsenso, se si pensa ed epopee del passato recente, con lunghi domini e dinastie ininterrotte. Da Borg a Sampras, fino a Federer. Se tra le donne tutto pare più chiaro, l'edizione 2014 dei Championships al maschile nasce senza un favorito assoluto: i quattro leader storici appannati e appaiati al cancelletto, tradizionali outsiders a loro volta in riserva e ghiotta occasione per le nuove leve, ma passare dalla vittoria di un Atp 250 a quella di uno slam, non sembra cosa facile. Vediamo un poco le griglie dei cavalli alla partenza (puledri, stalloni e molti castrati), facendo qualche considerazione sulle quote dei bookmakers. UOMINI Prima fila Djokovic , se il problema al polso non è serio, sembra il cavallo buono per perdere in sicurezza. Da tempo arriva sempre in fondo, come Podenzana alle battute finali di una classica di primavera, senza il guizzo per l...

ROLAND GARROS 2014: NADAL, LA NONA SINFONIA DI BEETHOVEN SUONATA CON LA ZAMPOGNA (DJOKOVIC)

Immagine
Pagelloni, bilanci, sentenze inappellabili, evirazioni pubbliche. UOMINI J.McEnroe/P.McEnroe. Sul centrale la finale di doppio femminile più noiosa di una partita di tamburello tra sessantenni in spiaggia, cui assistono tre sventurati (compresi i coach delle italiane, Cochi e Renato) colti da visioni mistiche e morte apparente. Sul Lenglen pienone per vedere le vecchie leggende nella loro finale. Vorrà dire qualcosa? Coi Bryan a picco, ecco i McEnroe brothers e  un jazz di Cole Porter in sottofondo. Confronto divertente, agonisticamente teso. Dall'altra parte il roscio Woodforde e Andrez Gomez, vivente icona ecuadoriana reduce da un delicato intervento, che avendo sempre giocato da fermo patisce meno di altri l'età: è tutto braccio (mellifluo). Battimani del pubblico per il mattatore Supermac, zavorrato da Patrick versione orso Baloo. Dopo aver annullato due match point, i fratelli portano l'incontro al decisivo supertiebreak, e ancora volée, parab...

ROLAND GARROS 2014, OTTAVI DI FINALE, SCOMMESSE, PRONISTICI INFALLIBILI E BILANCI

Immagine
Riuscirà Federer ad evitarci l'ennesima sfida Djokovic-Nadal? Federer-Gulbis e Djokovic-Tsonga, poi il mare di orrore. Tra le donne, ecatombe di teste di serie, favorite e favorite tra le outsiders delle favorite: Sharapova in pole, Errani e Halep scalpitano.  Cavalli allineati e in griglia agli ottavi. Molto benissimo. Impugnate la vostra miserabile Bic o penna a quattro colori, e prendete appunti. Decidete come incastrare una schedina vincente, in base alle vostre esigenze: una escort parlamentare a 400 euri, una squillo base completissima a 200 euri, o una massaggiatrice cinese a Capocotta (di quelle che ti chiedono, «finile?»). Uomini Nadal-Lajovic 98/2 . Chiamare il telefono azzurro. Ferrer-Anderson 70/30 . Ma per carità dell'onnipotente. Incontro ancora in dubbio, causa moratoria internazionale dell'Onu. Fassino Anderson nei quarti al Roland Garros non si può vedere e Ferrer (che sta arando in gobba scioltezza) non dovrebbe avere problem...