WIMBLEDON 2014 – IL FASCINO DISCRETO DEL TENNIS SU ERBA (O STERCO SI VACCA?)
Torneo che ha già decretato i suoi vincitori. Potrebbero già fare le foto col trofeo: Radek Stepanek tra gli uomini, Barbora Záhlavová - Strýcová tra le donne. Il Brasile di Zico, Socrates, Falcao, Junior, Cerezo (e compagnia sambante) mai vinse un mondiale, quello dei pupazzi Neymar e Marcelo probabilmente sì. Cosa significa tutto ciò? A ognuno la sua riflessione. La mia è che per qualche ignobile congiura massonica, il sublime funambolo Radek Stepanek mai vincerà Wimbledon in singolare, mentre la marionetta di caucciù Novak Djokovic sì. Terzo e quarto set giocati contro il muro serbo sul centrale ancora di virginale verde, rimarranno però impressi nella memoria come il miraggio una birra gelata nel deserto del Sahara. E quindi, per me ha vinto Radek. Quasi tutto intatto nel tabellone maschile, al giro di boa. Tre turni che hanno fatto scendere leggermente le quote del favorito Djokovic, in leggera crescita quelle di Roger Federer , di perfezione quasi luna...