Post

Visualizzazione dei post da agosto, 2015

FEDERER ALL'ARREMBAGGIO (Roger Terzo, l'Illuminato)

Immagine
Serate di feste patronali, bronchiti e attese interminabili, con fuochi d'artificio e pirotecniche evoluzioni tennistiche di Roger Federer. E' meraviglia, anche solo per qualche minuto e su un microscopico schermo di telefonino, vedere quello che combina il semidio danzante sul centrale di Cincinnati. Record, Re, Monarca, Papa, Dio...frescacce tediose e stucchevoli, scompaiono e diventano inutile esercizio di retorica vaticana. I record verranno battuti, ci sarà un altro Papa Re nel tennis, ma è altro quello che (mi) resta. Scattante, leggero, fulmineo, in forma scintillante. 34 anni e non sentirli. Mette in riga i primi due della classe, sei anni più giovani, sprigionando un tennis ancora più spaziale del solito. Un marziano è piombato sul campo da tennis, sior siori, malgrado quella più umana barba incolta sul volto santo di quasi cera (causa rottura con Gilette, dicono. Quando Nadal romperà il contratto con Preparazione H, smetterà il compulsivo smuta...

Kyrgios, Wawrinka, Vekic, Kokkinakis; e il tennis tra bimbiminchia, gossip girl e moralismi d'accatto

Immagine
Cos'è successo all'ingessato mondo del tennis, passato dalle rivalità velenose di Lendl e McEnroe, all'idillio plastificato tra Nadal e Federer, per ridurlo alle recenti scene da avvinazzati in un saloon del Far West riprodotto negli studi del Grande Fratello? Paura, eh? Bisogna tornare indietro di qualche giorno, a una notte canadese. Di quelle umide e fumose, con ancora l'odore della pioggia caduta nel pomeriggio mescolato agli hot dog sbruciacchiati. Nasce quella sera l'orrida spirale di orrore da guitti senza palle abbattutasi sul tennis. Sul centrale Montreal Wawrinka e Kyrgios si danno battaglia, il veterano campione e lo sfrontato giovanotto dal carattere difficile, con in testa una cresta da iguana metà viola e metà gialla, che odia il tennis, il mondo, e ciondola come caricatura di un rapper del Bronx con catena al collo. E' amico, connazionale australogreco e coetaneo di Kokkinakis. I gemelli bimibiminchia. Uno è Bieber col ditone i...

LO STRANO CASO DI ADELCHI VIRGILI: IL PIU' GRANDE TENNISTA TRA I NON ESISTENTI

Immagine
Ogni anno, ad estatici pastorelli ampezzani in crisi d'astinenza da Lsd, vernice e colla, appare l'agognata visione mistico-racchettara: “L'Adelchi Virgili”. Estivo miraggio. Quale migliore proscenio dello smerigliante panorama dolomitico in cui è incastonata Cortina di un pezzo? Tra un apericena con la contessina Serbelloni Mazzanti Viendalmare (suo fugace flirt estivo, secondo il gossip) e shopping con Signorini e Marta Marzotto, il nostro mitologico eroe dall'esistenza incerta (qualche esegeta ne ha financo messo in dubbio la reale esistenza, fornendo aride prove scientifiche) si è manifestato agli astanti dispensando sprazzi della sua impalpabile, non meno che sublime, arte tennistica. E non suoni offesa tirare in ballo la palla a racchetta, quando si disserta del giovin noumeno fiorentino. E' però un piacere misto a curiosità e affetto, guardarlo. Anche per pochi istanti, minuti persi sapendo di averli persi. La storia, per i pochi, dalle ...