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Visualizzazione dei post da novembre, 2013

RADEK “DAVIS” STEPANEK

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Sta diventando un piacevole diversivo di fine stagione, refoletto salvifico o contentino per poveri stronzi, negli ultimi anni, la finale di Davis Cup. Come l'anno scorso è ancora trionfo delle Repubblica Ceca, col vecchio Radek Stepanek a spadroneggiare con faccia picassesca da Ceccherini e tennis spennellato. Che Iddio o qualche svogliato supplente ce lo conservi, fresco, guizzante, fisicamente orrido e tecnicamente ispirato fino a 67 anni, almeno. Finale deludente, ma chi se ne fotte alla fine. Alla «Belgrade Arena» i padroni di casa serbi aggrappati all'eroe Novak Djokovic ma privi di Troicki (squalificato per aver saltato un controllo antidoping: paura degli aghi, disse. E respinto anche in veste di spettatore, come gli untori) e Tipsarevic infortunato e reduce dal un 2013 da horror vacui, perdendo quasi quanto la leggenda vivente Becuzzi. Rep. Ceca coi soliti gemelli diversi(ssimi) Stepanek e Berdych (Tomas diventa persino simpatico, grazie alla conta...

MASTERS CUP LONDRA – TRIONFA DJOKOVIC, MALEDIZIONE NADAL. PAGELLE

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Sapido pagellone di un osservatore distratto Campo da gioco Vinavil. Collosa trappola di topi cosparsa di vinavil o spianata di pizza alla mozzarella filante su cui spiaggianti mutandati con racchette missilistiche e palline-volano da mare provano (invano) a fare il punto. Il risultato è che la biglia non cade mai, quasi ci sia la stessa forza di gravità lunare. Pare di vedere Homer Simpson (gli occhi pallati rimandano a Nole, chiaramente) astronauta che mangia patatine sospese nell'aere, prima che cadano. Spettacolo per spettacolo, perché non organizzare uno slam sulla Luna? Qualcuno ha proposto di giocare su terra il Masters. Per velocizzare un po' il gioco, presumo. Voto 0 Novak Djokovic. Arriva a fine stagione ancora con benzina in corpo. Robotico, marziale, tracotante e con la proverbiale regolarità da metronomo, sempre più vicino al tennis radiocomandato da che nel 2050 si giocherà alla Wii. Chiude la stagione come l'aveva iniziata, dopo av...

MASTERS CUP LONDRA. GIRONI, PRONOSTICI E CAZZATE SPARSE

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Tutto pronto, nell'avveniristico scenario della «02 Arena» di Londra, per l'ultimo atto della stagione tennistica 2013 (e pure st'altranno ce lo siamo levato dai coglioni, direbbe quel filosofo lì...). Master con assenza di Murray e due favoriti d'obbligo: il neo numero uno al mondo, e dominatore dopo il suo rientro, Rafael Nadal e il defenestrato Novak Djokovic. Outisiders, quel tal Federer rivisto a buon livello, dopo mesi tra i marasmi dei suoi «why e dei suoi because» e Del Potro, pericoloso sicario, specie se può pestare da sano. Sorteggiati i tabelloni, ovviamente squilibrati, ovviamente con il peso morto Ferrer a sbilanciare il tutto e ancor più ovviamente dalla parte di Nadal, in un trionfo d'avvincenti «Vamos». Vediamoli nel dettaglio (allargato): GRUPPO A Rafael Nadal, David Ferrer, Tomas Berdych, Stan Wawrinka. Eccolo il girone degli iberici. Intendiamoci, Nadal a caccia del torneo mancante nel suo ricco palmares e che mai vinse, perc...

FINALE DI FED CUP: EROICA ITALIA, IMPRESA VICINA

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Mi sveglio mentre la campana rintocca il funereo mezzogiorno del 2 Novembre. Giorno dei defunti, col cielo plumbeo e paesaggio spettrale dalla finestra. Devo assolutamente trovare qualcosa che mi faccia ridere. E accendo Supertennis. Il commentante furoreggia: «Il pubblico non poteva chiedere di meglio » (beh, oddio, magari almeno una top 100 tra le russe). « In Feeed Cup il Ranking non conta » , puntualizza. Non si ferma, è un fiume in piena il pelato barbuto. Ne spara una dietro l'altra come una bombetta trick-track. Picco di genialità: «Possiamo dire di un'Italia  sfavorita dalle defezioni? Magari fosse venuta una Sharapova che in Feeeed Cup non ha mai brillato... » (e l'altra in studio annuisce). Stolti che non siete altro. Imbarazzanti. Inquietanti. Irreali. Di una comicità lunare. Quasi vien voglia di ascoltare il più sobrio Fabretti , addetto al commento su Raisport, che parte con uno spunto ardito: « Chiunque scenderà in campo tirerà dritt...