L'OSSESSIONE DEL VECCHIO LEONE NOVAK DJOKOVIC
Foto di Vbrunophotog, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 4.0 Mesi fa, quando ancora non avevo abbracciato il veganesimo, il mio macellaio di fiducia Luigi la Braciola, mi pose un quesito che dapprima mi sorprese, poi mi turbò un poco: "Mi spieghi perché sto Djokovic ti sta così tanto sulle balle?". Pur nella sua spartana schiettezza, la domanda aveva un suo fondamento. Farfugliai qualche banalità del tipo "Ma lo sai che l'odio è il più forte dei sentimenti, no?" , poi presi le mie salsicce e me ne andai. Ad oggi, posso affermare con certezza che Novak Djokovic, in questa fase della carriera da ossessionato compulsivo ai limiti della follia senile, mi attrae non poco. Abbinato alla presenza scenica di un personaggio che potrebbe tranquillamente essere scolpito a Villa Palagonia, la villa dei mostri, il suo delirio si rivela per me assai avvincente. Non nego che uno dei motivi per cui ho ripreso a scrivere qui è proprio questo. In attesa di sempre più scontate f...