WIMBLEDON 2012 – FEDERER ALL’ULTIMO RESPIRO
Day 5 – Dal vostro inviato, riconosciuto genio dalla Siae, ed inconsapevole ghost writer di un rododendro afflitto di uno strano morbo che ne impedisce la fotosintesi Wimbledon 2012 rischia seriamente di diventare l’edizione delle rivoluzione francese, con teste mozzate dei favoriti che volano nel cesto. Dopo Nadal, anche Federer ad un passo dal tracollo. Sotto di due set contro Julien Benneteau, francese di lungo corso, buono e poco altro. Ad un passo dal baratro, ove ti affacci e vedi esseri ripugnanti. Ci sono bestie immonde, cicchitti, almagri e sdentate streghe che in semicerchio ballano la danza della morte imminente. Federer si mette di buzzo buono e recupera un set. Ma non carbura. E pesante, legato. Pare proprio non riesca a sciogliersi ed esprimere in modo continuativo il suo miglior tennis. Limitato da un avversario scaltro e furbo, che spesso lo precede e riesce a metterlo nell’angolo del rovescio con buoni incroci, per poi colpire a campo aperto. Nel q...