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Visualizzazione dei post da maggio, 2015

ROLAND GARROS 2015 – SPUMEGGIANTI PRONOSTICI DEGLI OTTAVI

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Piove a nella ville lumière, perché una Parigi senza pioggia, anche fugace, è come una donna dalle splendide tette, ma dai capezzoli risibili. Io che mi ero prenotato un posto davanti alla tv per seguire, finalmente, una giornata di tennis per intero, mi trovo spiazzato dal rinvio per pioggia. E per abbattere la noia, abbozzo dei pronostici su entrambi i tabelloni allineati agli ottavi. Uomini Djokovic-Gasquet 1. Il rischio bagno di sangue epocale è concreto. La speranza è che Nole continui a gestirsi con maniacale premura/paura di infortuni, e Paperoga Riccardino raccatti più di 10 games. Nadal-Sock 1. Nadal cresce. L'americanone Sock è una sorpresa, ma prima che si giri goffamente sul dritto, un Nadal al 50% l'ha già infilzato come un totano gigante. Over 30 games a 1,80 (già un azzardo). Murray-Chardy 1. Chardy che non ti aspetti, pennellone indolente, ha azzeccato una settimana di ottimo tennis. Il Murray da corsa di quest'anno su terr...

ROLAND GARROS 2015 – YOUZHNY SALUTA ALLA SUA MANIERA

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Non è che poi avessi un cazzo da dire, prima di scoprire il misfatto, ma tant'è. Inizio in grande stile per gli internazionali di Francia. Sua Divinità Federer sullo Chatrier, in una mise da far storcere il labbro anche a Malgioglio, verga con consueta dolcezza il povero Alejandro Falla. Uno che pure anni fa fu sul punto da commettere lesa maestà sul centrale di Wimbledon. Così tranquillo, all'ora di pranzo, che l'elvetico è sul punto di chiedere al colombiano d'inossare la tenuta da sguattero e servirgli un caffè, bello fumante e ristretto. Ma la giornata emoziona per altri motivi. Il Kohli, proditorio, lascia le briciole a Soeda. Da non credersi. E cosa dire di un Mahut tornato a volleare come solo lui (e pochi altri) sa fare? vince contro pronostico col giovanotto Coppejean, in tre set. Infine il lazzarone Gulbis, con all'attivo ben due (dicansi due) vittorie nel 2015, tra bastonate e colpi di fluetto, si disfa di Sijsling. In tre set e senza distr...

ROLAND GARROS 2015. NADAL, SANGUINANTE E NON PIU' SANGUINARIO, PROVA LA DECIMA

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" In un letto di fragole...” cantava un ispirato Checco dei Modà, in preda al furore creativo, ispirando struggente pugnetta in riva al mare a due brufolosi adolescenti di fronte in treno, mentre l'aria bassa in collina mi provoca palle gonfie e guardo un tipa che accavalla e scavalla, nervosa. Togli le fragole, metti le spine, e vedi Rafael Nadal. L'immagine vivida del Nazareno che si avvicina a questo Roland Garros per la prima volta non da favorito. Ferito, claudicante, umanamente fragile. E' cambiato tutto, ma proprio tutto. Delle querule nenie su ginocchi e tendini provati cui seguivano tabelloni in discesa e titoli in serie, come un cannibale sapiente, solo il ricordo. Nel giro di pochi mesi la situazione si è capovolta in modo inatteso: Silenzio, piena fiducia, “buone prestazioni”, malgrado seriali sconfitte sull'argilla, così insolite per il padrone. Ha collezionato più k.o. quest'anno che in un decennio di trionfi su terra. E, come cont...

INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015 – PAGELLE VERNACOLARI

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Diario di bordo, dal vostro inviato in Vaticano, nell'attico del Cardinal Bertone, sgargarozzando Dom Perignon DONNE Carla Suarez Navarro: 8. “Meno dotata tecnicamente di Sara Errani” , scrisse un editorialista di spicco, prontamente internato in un manicomio navale, da cui continua a partorire sontuosi articoli (pagato). Carlita, più solida del passato, dipinge il campo in modo sublime, con un rovescio da letteratura erotica. Da brutto anatroccolo si trasforma in sexyssima pittrice che spennella angoli con la racchetta. Anche agonista, a sua insaputa. In finale è investita da una missione divina: liberare il tennis dall'orrore triviale. Stremata, si ferma a un metro dal traguardo. Maria Sharapova: (no, per carità). Le sue urla da partoriente nel reparto furiosi del neurodeliri, arrivano fino al Vaticano, dove Papa Francesco consuma un frugale pasto a base di pane azzimo e cicorie. E il Pontefice, dopo aver tirato giù tutti i santi del calendari...

INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015 – Fognini, reuccio di Roma

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Diario dal Foro, fotografando gabbiani ubriachi Ogni volta che lascio il Foro mi volto e, guardando l'impianto che trasuda storia, mi coglie un amaro magone. Penso “Chissà se il prossimo anno ci tornerò, o sarò morto. Magari saremo tutti morti.”. E' un po' come l'ultima birra, quando lasci il bar, provi ad arrotolarti una sigaretta ma, ormai ubriaco come una bestia, ti cade con tutto il tabacco, bestemmi e pensi “Mi sveglierò domattina?”. Il gabbiano Peppino, puntuale come ogni tardo pomeriggio col sole che s'arrende, fa la sua svolazzata sbilenca tra i pini e poi tra i campi del Ground, prima di andarsi a gettare nel Tevere (chi riesce a vederlo nella foto, vince i biglietti per sabato e domenica, probabilmente inutilizzati). Pienone delle grandi occasione, mentre ai tornelli una comitiva padana sbraita per l'organizzazione e i mezzi pubblici romani da terzo mondo. “Ma nun rompe er cazzo”, chiosa un fine poeta trasteverino. Bastano...

INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015 - Di Leonesse addomesticate e farfalle cheritornano

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Diario di strabordo al Foro, ubriaco di Corona Alla ventesima birra in tre giorni, quelli della "corona" dovrebbero regalare all'appassionato medio, oltre al cappellino di paglia, una maglia con su scritto "ammazzete che birra demmerda ve stiamo a fa beve". Ci vorrà un mese di cura Peroni/Tennents per guarire.  Pinzillacchere a parte, veniamo ai dati tecnici: visto da vicino, Caroline Wozniacki ha un culo orribile. Rinsecchito, da maratoneta. Quello di Vika Azarenka , invece, continua a fare provincia. La becco mentre si allena ululando con faccia truce e sbevazza come Beppa Giosef (le manca il sigaro). Vince lo speciale contest "chiappa d'oro al Foro" Kristina Mladenivic . Premio alla carriera: Danielona Hantuchova . In questa giornata dedicata più al cazzeggio e spizzate di big in allenamento, ecco Stan The Man Wawrinka . Paonazzo, stravolto e pesante, coi brufoli accesi dal caldo, sembra vada a lezione da un son...

INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015 - La favola di Pollicino

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Diario di bordo, da una canoa sul Tevere Un caldo bestia della Madonna ci accoglie al Foro super blindato con tornelli e controlli, per evitare infiltrazioni talebane e di grillini al grido "Le-ga-li-tà". Subito mi imbatto in un duo romantico-vintage, che trasuda ormoni erculei e voglia di divertirsi ancora da ogni muscolo:  Schiavone - Stosur sulla Pallacorda.  Vorrei chiedere qualcosa, ma temo mi rispondano con un rutto, in canna dal 2010. A proposito di coppie di fatto, struggente nostalgia per l'idilliaco legame in frantumi tra Vinci e Errani , una volta tutti assieme: loro due, allenatori, parenti, bambini garruli. Ora la romagnola si allena con Bouchard (che si produce in qualche fuoricampo sbalorditivo). Alla faccia delle scelte tecniche, tra le due italiane sono volati stracci dopo il vergognoso doppio di Fed Cup, con tutta la ragione (e di più) dalla parte di Robertina. Ma, come nell'ex URSS, non si può dire. Dopo la separazione tra Albano e ...

INTERNAZIONALI D'ITALIA 2015 - Predestinati e giocolieri

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Diario di un infiltrato evaso dal manicomio Mi avevano regalato, per il compleanno, i biglietti di semifinale/finale al Foro. Un certosino piano di recupero mentale nei miei confronti: stop cento incontri di diavolacci e poveri cristi nelle paludi delle qualificazioni/primi turni visti di sfuggita, ma finalmente due match dei big da vedere in piccionaia col binocolo, sfidando le cataratte. Dovrebbe essere un sibillino monito anche per la vita reale: molla le stronzate da perdente e pensa a una, una sola, da vincente (diocazzo). Dovevate vedere la loro faccia quando le ho detto che oggi sarei partito alle 6,15. La psicanalisi con me non funziona. Li fotto sempre. Un mio ex collega, con comitiva a seguito, già mi aspetta sul Pietrangeli per Fabbiano-Souza, ma arriviamo quando il rintocco di mezzodì è bello che suonato. Chi ben inizia però, ben inizia. E io comincio col teenager russo Rublev . Uno che al di là dell'aspetto da Richie Rich e urlacci bellui...