Kournikova, Pironkova e vecchi merletti.
WIMBLEDON 2010- Diario di (fuori) bordo - Day 9 (forse) Allineato alle semifinali il tabellone femminile. Un torneo al rosa ricco di sorprese. In linea con quello che la wta ha offerto ultimamente. Pochezza ammorbante, fertile terreno per fiabe dense di gioiosa irrealtà. Si attendeva una rivelazione divina anche a Londra, come nelle altre tre capitali europee. Alla sopicciolata hanno ceduto tutte: Stosur, la gran donna d'altri tempi Kuznetsova, la povera "sorella di varenne pitturata a Greta Garbo" (auto cit.) Jankovic azzoppata, la Divina Justine alla poco convincente ricerca di quel titolo ai championschips che le manca. Quand'ecco che deragiliano anche la sua eterna carnefice Kim Clijsters e Venus Williams. La cinque volte campionessa americana, in particolare, riceve un'autentica lezione tecnico tattica dalla numero 80 e rotti al mondo, tale Tsvetana Pironkova . Tipetta bulgara di fisico e aspetto adolescenziale, lunga e secca-secca. Ti aspetti possa avere ...