IL ROTTAMATORE DEL TENNIS: JOHN MCENROE O
Sta diventando ormai un mistico burlesque di fine anno, lo «Statoil Master» dell'Atp Champions Tour, nel mitologico scenario della Royal Albert Hall, la cui finale questa volta cade nella domenica d'Immacolata concezione. Un caso, per carità. Foto di Levg, Licenza Creative Commons, CC-BY-SA 3.0 Aspettando la finale dello Statoil Open Champions Tour, una domenica qualsiasi Del tutto casuale è la concomitanza di questo stratipante evento tennistico, con le primarie Pd. Malgrado gli acciacchi tipici della senilità e conati di vomito per la sbronza della sera prima, organizzo la mattinata: Santissima Messa (arrivo in ritardo e rinuncio, ma la volontà c'era. Ripiego per il bar: tre birre gelate in mezz'ora) e fila all'addiaccio per votare, ripetendomi come un mantra sciamanico: immagina di stare dall'altra parte e dover scegliere in primarie immaginifiche tra Silvio, Berlusconi e Abbelluscone. O ancora d'essere un fanculizzatore e ti chiamass...