AUSTRALIAN OPEN, TENNIS, SCOMMESSE, NADAL AL TAPPETO, ROCCHIO 47 HEWITT
“ Nando, tu spari a un uomo già morto” verrebbe da dire osservando Verdasco che impallina, impietoso, un Nadal al tappeto nel quinto set. I più avranno negli occhi la maratona di sette anni fa tra i due spagnoli sullo stesso campo. Era un Nadal carico a mille, capace di arginare con una feroce difesa la furia violenta di Verdasco in rampa di lancio. Ora si vede un Nadal logoro, vulnerabile perché tremendamente più scarico, incapace di sostenere il tennis arrotato e gli spostamenti laterali del passato. Obbligato a soluzioni offensive che hanno completato il suo bagaglio tecnico, ma che non possono bastare. Tanto meno risultare decisive. Nando invece è rimasto quello, un picchiatore smidollato cui invece di quattro bombe vincenti ne basano due (o una), per fare il punto, ed è normale che la spunti. Fa quasi tenerezza Rafa, ben consapevole di essere ai titoli di coda. La stessa tenerezza che, paradossalmente, non può fare Sarita padellara Errani, smocciante e sull'o...