CUORE RODDICK, FUTURO RAONIC
L’orgoglioso volo di Roddick spezza il veemente incantesimo Raonic . Una domenica come un’altra. Ad attendere che “l’atomica ci spazzi via”. Che l’ennesima mummia orientale pennellata col nero di seppia venga spedita all’inferno. Al limite immaginando un manipolo di imbiancati sepolcri fascisti inviati dove meritano: All' isola dei famosi (versione brutalmente finale), circondati da piranhas e squali tigre che ne sdegnino le ripugnanti carni, perché a tutto c’è un limite. Ma per fortuna c’è il tennis. Mi godo la finale del torneo di Memphis. Mica Flushing Meadows. Protagonisti: il rampante canadese nato a Podgorica Milos Raonic ed il vecchio Andy Roddick , ancora competitivo a livelli medio alti. Un po’ ci avevo sperato, che alla finale col giovane Milos arrivasse Juan Martin Del Potro . Ma il pistolero di Tandil si è arreso ancora in semifinale, come a San Josè. Flebili segnali di risveglio, nel lento cammino che lo riporterà ai vertici. Si spera. Per lo intanto, tra antiche fu...