ATP/WTA MIAMI. SERENA E DJOKOVIC SENZA RIVALI. (LE PAGELLE DEL DIVINO)
A Indian Wells c'è il deserto, a Miami spiagge pullulanti fighe bionde da Baywatch e nostrane starlettes dai culi marmorei. Quello che una volta era il reale quinto slam (compresi incontri al meglio dei cinque set) vede finali in cui incrociano le racchette i primi due giocatori al mondo Atp/Wta. Deludenti. Trarre le proprie, personali, conclusioni. O fottersene. E' lo stesso. Nadal/Djokovic. « Per gli amanti del genere » , come si dice di solito, con un filo d'imbarazzo sul volto terreo, per nascondere un film tremebondo. Federer vorrebbe una finale al meglio dei cinque anche nei Masters 1000 (con l'obiettivo che questi schiattino prima, credo). Arrivano in finale senza giocare le semifinali. Cosa c'è dietro? Sponsor? Massoneria? Bielderberg? Rettiliani? Chiedere a Giulietto Chiesa. Un must, ma in tono minore, come un film di Dario Argento che ha perso ispirazione. Stavolta mancano agonismo, equilibrio e sfibranti cruenze. Solito confronto a...