FLORIAN MAYER, IL BRIOSO SEPPI TEDESCO
Foto di Roberta F Wiki Commons, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 3.0 Australian Open - Day 3 Hanno lasciato i rispettivi reparti di psichiatria a geriatria, Richard «coer de lion» Gasquet e «Nosferatu» Davydenko , per trasferirsi in quello dei «grandi traumi». E' inquietante lo spettacolo cui assisto nei primi giochi. Il francese, con la schiena dolente, sembra poterci lasciare le penne d'allocco, malgrado un avversario versione macchinetta dalle pile scariche. Poi però, a parità di condizioni inferme, a prevalere è il gran braccio del francese. E quando quello canta, fino a un certo punto, c'è poco da fare. Contro qualcuno giovane e in salute, forse anche uno dei custodi della Rod Laver Arena, rischia di abbandonarci. Nella mia consueta oretta marzullesca da «Mezzanotte e dintorni», è però altro a colpirmi. Una tizia americana di origine italiana o panamense o russa (boh), Irina Falconi , più larga che alta (1,07 circa) e pesante circa un quintale...