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Visualizzazione dei post da febbraio, 2013

COM'ERA IL TENNIS VENT’ANNI FA, PRIMA DELL'OMOLOGAZIONE

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Foto di James Phelps, Licenza Creative Commons CC-BY 2.0 Giorni fa leggevo la classifica Atp di vent’anni addietro, nell’anno 1992, quando McEnroe appese la racchetta al chiodo e il tennis finì. Una cosa, soprattutto, balza all’occhio: l’impressionante sequenza di grandi tennisti, quasi tutti campioni. Tra i primi 20 (venti)   ben 14 (quattordici) vincitori di slam, più altri due finalisti. Una enormità clamorosa, se paragonata ai nostri tempi , con lo stucchevole dominio dei primi quattro che si spartiscono titoli, ai quali aggiungere solo la meteora Del Potro e come finalisti occasionali di major, Tsonga e Berdych. Il motivo di questa deriva? Semplice, banale, inflazionato. L’omologazione di superfici, palline e racchette che ha abbattuto molte differenziazioni tecniche, rendendo tutti capaci di giocare su ogni superficie. Col dominio dei più forti e quasi nessuna speranza d'inserirsi, per gli altri. Rafa Nadal nei giorni scorsi si lamentava di “cementi” letali ...

NADAL, SBIADITE CARTOLINE DAL CILE

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Foto di Frédéric de Villamil Wikime dia Commons, Liceanza Creative Commons CC-BY-SA 2.0 Sensazione di lento soffocamento e morte incombente nel sonno, appena provo a chiudere gli occhi. Che brutto, nel sonno. Senza nemmeno poter capire come funzioni il trapasso, se si vede una luce purpurea o bianca, baloccanti angeli, l’ammiccante Madonna in guêpière o Satana vestito d’azzurro che sorride benevolo. E allora provo a rinviare, faccio zapping e mi imbatto nel tennis. Si stanno scannando Rafa Nadal e Horacio Zeballos nella finale di Vina del Mar. Torneo minore scelto dal campione maiorchiono per il ritorno. Dopo sette mesi di stop, un rientro morbido contro avversari malleabili e sulla superficie prediletta, di certo quella che espone meno le sue giunture rigenerate a traumi.   L’iberico è accolto in Cile come un eroe, la star venuta dal cielo. Il luogo si presterebbe benissimo per un proditorio rientro in stile guerrigliero andino. E’ un torneo meraviglioso, tra sedicenni poco pi...