LA CENA COL CRETINO
"La Cena col cretino" era un magnifico film, forse inventato, di non saprei bene chi. Me ne parlò nel 1997 il mio “dominus”, un povero pazzo, una specie di raffinato intellettuale di sinistra dedito al feroce onanismo, praticato usando strani ammennicoli (ma eviterei di scendere in scabrosi dettagli, si scrive di tennis qui….). Narrava, il derelitto, di come anche nella vita reale, negli anni ’70, i ricchi miliardari snob solevano invitare settimanalmente alle loro sollazzanti cene aristocratiche a base di uova di storione e sciampagna, un povero cristo. Un disperato, spesso un disadattato cui mancavano un paio di venerdì. Sghignazzavano di gusto, ascoltando le sue amenità da pazzo. Lo introducevano occasionalmente in quel dorato mondo, solo per il gusto di ridere delle sue disgrazie e di conseguenza sentirsi ancor più eletti. Italtennis. Toccata e fuga in fa maggiore . Mi viene in mente quel tipo di invito occasionale, per descrivere la toccata e fuga dell’Italt...