Classifica dei 10 migliori tennisti dell'ATP (Alieni Tendenzialmente Perdenti). Parte seconda
1-Marat Safin. Gigante russo, benedetto da astri propizi, che gli donarono un braccio possente e denso di fluido magico, e poi si divertirono ad infilargli delle locuste urlatrici nel cervello. A chi non ne avesse conosciuto le gesta, basterebbero alcune frasi, due episodi, forse tre, per descriverne la carriera. Us Open 2000. Pete Sampras, novella e fulgida divinità dell'olimpo tennistico, che dichiara a fine match: “E' stato frustrante. Per la prima volta in carriera non potevo fare nulla.”. Marat Safin lo aveva appena demolito in finale 6-4 6-3 6-3. Irriguardosa e schiacciante dimostrazione di superiorità annichilente, contro il più forte di sempre (così dicevano gli esperti allora), e che dichiara di non aver potuto fare niente. 2005, semifinale dell'Australian Open. Opposto al cavallo pazzo russo, un'altra leggenda, pure lui battezzato il più grande di ogni era, tal Roger Federer, nel pieno di una carriera da marziano. Ne viene fuori la più bella partita che i ...