VAMOS RAFA NADAL. ELOGIO DEL PIÙ GRANDE AGONISTA DI QUESTO SPORT
Foto di Tatiana, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 2.0 (Scusandomi in anticipo con i vecchi lettori - ne sarà rimasto qualcuno in vita? - per le divagazioni e la lungaggine terrificante di questo sportivo romanzo testamentario). *** Ho quarantatré anni e il dono di non ricordare ormai quasi più nulla. Talvolta di notte urlo "l'orrooooreeee!" come Boris Yelnikoff, addormentandomi col terrore di morire senza aver visto qualcosa di epocale. Un quadro che sfugge abilmente al disegno di un pennello incerto, nuvolaglia rossastra che come vascello suicida si staglia sui ghiacciai magicamente dissolti di Capo Horn prima che un subumano deviato riesca a postarne lo scatto su Instagram. O gabbiani storditi volteggiare nel violento libeccio, lasciandosi trasportare come velieri inermi, prima di gettarsi in picchiata su un fetido mucchio d'immondizia. E poi le stelle, l'amore. "Non eri tu che volevi tatuarti 'se inizierò a parlare di amore e stelle, vi prego: abbatt...