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Visualizzazione dei post da aprile, 2017

A RUOTA LIBERA (Closing, Cina, Milan, Trump, Binaghi, Federer, Morgan, De Filippi, Berlusconi, Raz Degan)

Sono, questi, giorni drammaticamente delicati,  che i nostri nipoti studieranno a scuola percorsi da  brividi lungo la schiena. Unabomber  Trump che sgancia sull'Afghanistan la più potente bomba non nucleare di sempre? Attimi di imbarazzo anche  per i  filotrumpisti pur  pacifisti gandhiani come  il Di battista  (che magari  considerano  Gandhi un fluidificante  colombiano  del Nacional di  Maturana), eccitati per colui che aveva  "spaccato tutto" (così  ululavano  con voce rotta e occhi sognanti) battendo  Hillary. Tutti contri la Clinton,  sostenuta dal turpe  Renzi e quindi,   per un superbo sillogismo da neomaieutica grill- dibbattistiana ,   brutta e  guerrafondaia. Trump, invece, tanto  buono e votato dalla gggente . Paura e brividi per le minacce dei coreani che esibendo missili nucleari si dicono pronti a una guerra? Sconcerto per l'ondata populist-fascista in Eur...

FEDERER DOUBLE SUNSHINE, HA PRESO IL TORO NADAL PER LE CORNA

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Ok, faccio  luce citando qualche  numero  con certosina perizia: Roger Federer. Non so a quanti titoli è arrivato, slam, 1000, burraco, inizio stagione sfolgorante, sale a non so che posizione nella classifica, numero uno nel mirino. Può bastare coi numeri, madre di tutte le scienze. Soffermiamoci invece sul vincente mix di leggerezza e incanto espresso dal Divino in questi primi mesi dell'anno di grazia 2017. Alla soglia dei 36 anni. Dopo il trionfo a Melbourne, il nuovo-vecchio-immortale Roger Federer azzanna anche il "Double Sunshine", ed è lecito domandarsi fin dove possa arrivare. Dopo Indian Wells, ancor più straordinario il trionfo a Miami. Le riserve sono al lumicino ma tira fuori dal taschino magico la consueta classe contro le bombe (dementi) di Berdych e (selvagge) del riottoso scolaretto Kyrgios, ancora rimandato.  Più complesse queste vittorie della finale in cu...