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Visualizzazione dei post da aprile, 2017

A RUOTA LIBERA

Siam qui per discettar di tennis, e lo si fa malgrado sia stata una settimana di magra. Vedo/leggo solo qualcosa di interessante: un lussureggiante Lorenzi-Quinzi in quel di Marrakesh, tra beduini erranti e cammelli. Il vecchio e il nuovo del tennis tricolore. Oltre all'avvincente spunto generazionale, il confronto tecnico mi ha portato alla mente epici scontri tra Borg e Connors sulla terra verde di Forrest Hills.  La spunta il Borg senese, ma il nostro Jimbo giovane si farà. Wimbledon è nel mirino. In Colombia va in scena il Sara Errani show: sconfitta in un match di semi-tamburello padel (da suicidio dopo 10 minuti) dall'altra arrotina Larsson, sciorina un campionario di orrori tecnici (ho contato 9 lanci di palla al servizio sbagliati in un game) e comportamentali (roba che Fognini sembra uscito da Oxford e, almeno, il ligure qualche buon colpo lo tira), da far accapponare la pelle. Niente drammi, sarà wil...

FEDERER DOUBLE SUNSHINE, HA PRESO IL TORO NADAL PER LE CORNA

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Ok, faccio  luce citando qualche  numero  con certosina perizia: Roger Federer. Non so a quanti titoli è arrivato, slam, 1000, burraco, inizio stagione sfolgorante, sale a non so che posizione nella classifica, numero uno nel mirino. Può bastare coi numeri, madre di tutte le scienze. Soffermiamoci invece sul vincente mix di leggerezza e incanto espresso dal Divino in questi primi mesi dell'anno di grazia 2017. Alla soglia dei 36 anni. Dopo il trionfo a Melbourne, il nuovo-vecchio-immortale Roger Federer azzanna anche il "Double Sunshine", ed è lecito domandarsi fin dove possa arrivare. Dopo Indian Wells, ancor più straordinario il trionfo a Miami. Le riserve sono al lumicino ma tira fuori dal taschino magico la consueta classe contro le bombe (dementi) di Berdych e (selvagge) del riottoso scolaretto Kyrgios, ancora rimandato.  Più complesse queste vittorie della finale in cu...