CHI FERMERA' IL CANNIBALE DJOKOVIC? PENNETTA SCOTTA
Foto JC, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 2.0 Giusto stilare un ponderoso punto della situazione al termine dello spumeggiante tour asiatico. Il tennis in Cina tira come un'esibizione di Albano a Woodstock, un libro di Fabio Volo al circolo Jean Paul Sartre di Parigi, si sa. Avvolti da una sinistra coltre di smog, con effetto simile alla nebbiolina del Marakana durante Stella Rossa-Milan 1989, gli eroi della racchetta si sono dati da fare, tra svenimenti, malori e fughe notte tempo. Mezz'ora nell'inquinamento cinese equivale a due pacchetti di sigarette fumati, dicono gli studiosi. E in un simile proscenio, ideale per Marco Pannella e Camilleri, incurante di tutto, domina Novak Djokovic. Cannibalesco. Bestiale. Impermeabile, etc...etc. Senza enfatizzare nuove definizioni sensazionalistiche, il serbo in questo finale di stagione ha raggiunto un livello di tennis praticamente inarrivabile per gli altri. Ha davvero poco di umano, a vederlo, il serbo, con la c...