Master 1000 Indian Wells, promossi e bocciati
A Indian Wells, si completa l'inaspettata cavalcata del "vecchio" Ljubicic. Tra le solite crisi involutive di Murray e Djokovic, Nadal cui manca lo spunto finale e Soderling incostante. Strazianti Kohlschreiber e Tsonga Ivan Ljubicic: 9. Vederlo caracollare col testone luccicante, bardato da una fascetta per raccogliere l'inesistente chioma fluente, è un pugno nell'occhio. Anzi due. Un benzinaro imprestato al tennis, che fa del footing domenicale. Il croato decadente, che da due anni buoni giocava con lo stesso atteggiamento dimesso da ex, si diverte a dare abbaglianti dimostrazioni di tennis a giovanotti isterici e pieni di protervia, ma con metà della sua classe ed umiltà. In semifinale, levata via la fascia, ad un passo dalla sconfitta con Nadal, si trasforma in epico eroe d'altri tempi. Quasi trascinato da divintà romantiche, porta a conclusione una rimonta coinvolgente, coi colpi che che filano gioiosamente via dal suo braccione. Ace, diaboliche seconde ...