MILOS RAONIC, IL RAGAZZO IRRESISTIBILE
Nel 1990 ero ancora un romantico ragazzino pieno di dolci sogni. L’irrefrenabile desìo d'irrompere in un convivio di riccastri villeggianti a Cortina "di un Pezzo", sparando all’impazzata sui vari finti "Calboni”, empiva il mio spirito di ribelle sognatore. Purpurei schizzi di ripugnante sangue nobile, dentiere, schegge d'ossi, tartufi, parrucche, rolex e pellicce d’ermellino che volavano via tra gli inarrestabili colpi del mitragliatore. “ Giovane liceale, forse drogato, impazzisce e imbracciato un mitra fa una strage: Morte 32 personalità ricche del nostro paese. Il sindacato degli abbienti ladri e l’associazione di nobili dalla 'evve' moscia, chiede una punizione esemplare per l’esaltato sovversivo. Sicuramente comunista.” . Fin troppo tenero in quell’ambizione utopica, accompagnata dalla sportiva speranza che Johnny Mac potesse tornare a vincere uno slam. Desiderio che proprio quell’anno fu stroncato in semifinale a New York da un imberbe giova...