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Visualizzazione dei post da luglio, 2018

WIMBLEDON 2018. DIGNITOSE PAGELLE BREXIT TRUMPUTINIANE E COI PORTI CHIUSI

Uomini Novak Djokovic: 9 . Non è stato facile. Provate voi a venire fuori da un simile sortilegio. Tal Scanzi (uno che provoca suicidi di massa negli uccelli del malaugurio), dopo aver sostenuto che il M5s è di sinistra, nel 2015 ebbe a pronosticargli anni di dominio incontrastato e assoluto. Sono seguiti tre anni di disgrazie e indicibili sofferenze. Nole che si trascinava, vinto dal tremendissimo sortilegio, come uno zombie per il campo. Svuotato psicologicamente e rotto fisicamente. Mancava solo la peste. Certe cose ammazzerebbero anche un toro, quindi doppiamente bravo a venirne fuori. Già i segnali della ripresa erano chiari a Parigi. A Wimbledon si rivede un serbo con antica reattività/intensità da Aigor, pallettaro muro di ceraponga. La vera finale la vince allo sprint con Nadal. A margine, l'insopportabile moglie con vena del collo gonfia, occhi da pazza, ultima a sedersi dopo il "time" dell'arbitro per cercare gli occhi da pomodoro acerbo del consorte e dargl...

GULBIS, DUE CEFFONI AL PREDESTINATO ZVEREV

Sasha Zverev, il ventenne falegname predestinato, ha la solita espressione da altezzoso bambino offeso. L'infantile protervia del ragazzotto teutonico è qualcosa di inenarrabile. Si crede arrivato senza aver mai nemmeno avvicinato i quarti in uno slam, smoccola in tredici lingue. Affronta l'erba come fosse letame e terriccio: sbraccioni, roncole fuori dal campo, movimenti e posizionento da over 100. Lontano dalla riga, senza slice, goffo gioco di volo, laddove si ricordi che è contemplato nel regolamento. Lo guardo impegnato nel suo terzo turno sul campo numero uno e mi dico: se questo è il numero 3 e futuro numero uno, non ci si può sorprendere di Nadal e Federer ancora dominatori delle scene con la gotta e menischi in vetroresina. Negli slam, università del tennis, Zverev continua la sua orrenda vua crucis. Lo guarda un po' schifato anche il suo avversario, un trentenne lettone con barbone hipster e occhi da pazzo, che pare appena uscito, alticcio, da un bar malfam...