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IL DOPING, SCHWAZER, BIANCANEVE E I SETTE COGLIONI

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PUGNETTA BALNEARE Capita, sempre in coincidenza con la torrida estate ormai allo Zenith dello sciroccamento neurocerebrale, che si torni a parlare di doping. Dopo un inverno di caccia al Mato Grosso, le solerti autorità dello sport internazionale, ben truccate, con cotonate parrucche e gote luccicanti cristallina inflessibilità, si premurano di renderci edotti sulla loro frenetica ed inarrestabile attività di controllo. Baluardi delle pulizia morale dello sport. Da anni nel tennis cadono nella trappola un francese numero 400, una manciata di peones argentini sporchi, rozzi e modesti. Si bacchetta con feroce intransigenza pseudonzazifascista uno zuzzurellone codato belga dimenticatosi di un controllo, perché dormiva in una roulotte con degli hippie e non a casa. Quasi tutti dei miserabili mestieranti che si arrabattano per vivacchiare nel circuito, o quasi ex al triste crepuscolo. Normale che per entrare nei cento provino a drogarsi come cammelli, in quel bieco tentat...

LONDRA 2012 – PARADOSSI NEL TEMPIO D’OLIMPIA

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Day 6 – Dal vostro stimatissimo inviato speciale, addetto al sociale recupero di Lele Mora  Giornata di calma apparente e sereno allineamento alle semifinali dei tabelloni maschili e femminili. Nessuno scossone, e favoriti avanti tutta. Federer continua la regale marcia danzando elegante nel Tempio sacro e disinnescando con leggerezza ed apparente semplicità, le bombarde terra aria del trampoliere yankee Isner. Svizzero che continua ad avvicinarsi ad un oro olimpico che ancora manca alla sua inarrivabile bacheca. In semifinale trova quel Juan Martin Del Potro approdato in zona medaglia battendo Nishikori, eroe della giornata di ieri e magnifico giustiziere dello zappatore di tennis, Ferrer. Nishi fuori dalle medaglie ma nel mio personalissimo Olimpo. Altra semifinale senza sorprese, quella che vedrà di fronte Djokovic e Murray. Lo scozzese in particolare avanza come un treno insolitamente sicuro facendo fuori Ciccio orèndo Nico Almagro.  Quarto ovviamente più...

LONDRA 2012 - HO PERSO LE PAROLE, IN UNA INUTILE SERA DI MEZZA ESTATE

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Day 5 (ultimo credo) - Dal vostro inviato, alle prese con l’immaginario trivio tennistico  Uno pensa, tragicamente convinto, di saperci fare con le parole. Di riuscire a descrivere anche la scena più infimamente e mostruosamente inutile rendendola interessante. Un Gasparri che spreme le meningi e con l’occhio disperso verso il vuoto suo amico partorisce una delle più atroci minchiate che mente d’essere vivente possa concepire. Oppure, rimanendo in tema di primati, un babbuino mentre si gratta il culo e piscia. O due mosche che si accoppiano e si lavano le zampette. Invece, quando da pochi minuti si sono superate le 21,00 di un’afosa ed inutile giornata di piena estate scopri, nel modo più violento, cose che ti lasciano senza parole. Che puoi sforzarti quanto vuoi, ma non esistono. Non puoi cavarle fuori nemmeno sforzandoti come il più banale e costruito scrivano da catasto.  Nel Wimbledon versione cinque cerchi, oltre al tradizionale scroscio della nuvo...

OLIMPIADE LONDRA 2012 - L’ERBA ALLUCINOGENA DELLA WIMBLEDON MINORE

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Day 2 - Dal vostro inviato, olimpionicamente strafatto di erba  Sarà colpa dei colori, dell’ardore nazionalistico e del prato rizollato con l’erba sequestrata a Woodstock nel 1969, ma questa Wimbledon minore è terribilmente poco credibile, nella sua versione a cinque cerchi. Marijuana autentica, mischiata con terriccio ricavato da altri allucinogeni potentissimi, sui campi purple dell'All England Club. Quando la finale se la giocheranno con ardimento incosciente Seppi e Petzschner, capirete. Intanto il Kohli, stremato ma soddisfatto della finale a Kitzbuhel, rinuncia piacevolmente ai cinque cerchi. Come un Volandri qualsiasi. Doppiamente coglione inconsapevole, giustamente sbertucciato anche dal destino che con questa pioggia battente gli avrebbe dato un giorno di riposo in più. Amen a lui.  La pioggia garganella rallenta e frena l’incredibile ecatombe, e clamorosa zoppia dei favoriti. Ma sotto il tetto del centrale non può niente la finalista dello sco...

OLIMPIADE DI LONDRA 2012 – TABELLONI TENNISTICI E PRONOSTICI "DER MIGNOTTARO"

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Sorteggio da quasi putto cullato nella bambagia per Roger Federer, favorito d’obbligo in questa Wimbledon ridotta e per me eccitante quanto una sveltina con Rosy Bindi reduce da un rosarione mariano, quando hai ancora il fresco ricordo di due giorni assieme ad una Kate Moss strafatta. Sentiero di guerra invece per Djokovic capitato nella stessa semifinale dell’idolo di casa Murray, coi due che dovranno anche vedersela nei quarti rispettivamente con Tsonga e Berdych. Seppi guarda a vista una medaglia.  Uomini Federer (1)-Tipsarevic (8). R emake di thrilling andati, e qualche battitore mostruoso per i l ri/neo/semper fuit numero uno galattico . Esordio con Falla, tremebondo mancino colombiano che due anni fa sul centrale arrivò ad un centimetro dall’epocale impresa di batterlo. Sempre che i vigilissimi gendarmi gli consentano di mettere piede nel villaggio. Con quella faccia da foto segnaletica, io a Falla darei almeno tre imputazioni a casaccio: dal terrorismo ...