FOGNINI, ED IL TENNISTICO TRIKKE BALLAKKE
Ancora fremente e sconvolto per la vera notizia della settimana, provo a scrivere di tennis. Ma proprio non riesco a farmi capace di come Belen, dopo anni in compagnia di un mezzo galeotto che viaggiava sulla sua Porche a 300km/h, abbia rischiato di schiantarsi sulla sella di un “Sì-Piaggio”, assieme ad un bimbominkia. Ma bene, diamoci al tennis. Ed alla settimana di ordinaria cammellata tennistica di Fabio Fognini, tra i monti Carpazi. Barba caprina, atteggiamento di contenuta spocchia e minori fughe della realtà, valgono la prima finale in carriera a quella che rimane la nostra migliore prospettiva tennistica, nel breve periodo. Il resto però, è il solito trikke ballakke di un ragazzo che a tratti pare credersi Gesù nel Tempio del tennis e che, se capisse d’esser solo un umile arcangelo delle media borghesia racchettara, potrebbe fare cose discrete. “Con quella faccia un po’ così … che abbiamo noi prima di andare a Genova … ”, swingheggiava Paolo Conte. Richiama proprio...