CLASSIFICA DEGLI ALIENI TENDENZIALMENTE PERDENTI, LA TOP 5
Seconda parte della mia personale classifica (o vangelo, che dir si voglia), che fa seguito alla prima parte . Qualcuno ha provato a dare una spiegazione razional-scientifica a questa classifica. Che non esiste. E’ solo una fatua elencazione di tennisti che mi piace guardare. Forse può esserci una ratio psicologica, al limite. Si tifa quello che si è, o che si vorrebbe essere. C’è chi ama Federer, in quanto mira alla grandeur. Al Goat. Perfezione assoluta e bellezza tecnica capace di dominare il mondo. Il soprannaturale ma tremendamente umano. Poi c’è chi tifa Nadal perché vorrebbe la sua tenacia nel raggiungere obiettivi insperati. L’umano lavoratore che per abbattere divinità svizzere si trasforma in disumano. Robe così, insomma. Io empatizzo con questi polli ruspanti, per lo più decerebrati, perdenti nell’animo o già morti, perché lo sono anch’io, in fondo. Non mi interessa il successo, la vittoria, la gloria. Di questi, spesso, caricat...