FED CUP, SI SALVANO ITALIA E SERBIA. FRANCIA SULL'ORLO DEL TRACOLLO
Panoramica sui primi turni del world group di Federations Cup. Ucraina-Italia, ci salva Flavia . Inizia in un clima da sagra paesana bolscevica. Tra nani, ballerine e i componenti della locale banda municipale che intonano accattivanti motivetti, con imbalsamate espressioni da simil Shevchenko avviliti. Forse condizionata da simile clima carnascialesco, esordio titubante di Francesca Schiavone, che proprio non riesce ad iniziare la partita. Fatica ad arginare le ordinate accelerazioni di Alona Bondarenko. Il solerte cronista prende a costernarsi, anticipando gli eventi: "Eh, il sorteggio non è stato certo benevolo...". Certo, avessimo trovato le Isole Far Oer o l'Eritrea cui spezzare le reni con ardimentosa fierezza, saremmo stati più sereni. Alona, una specie di Kournikova dopo un frontale con un tir, tira dritto per diritto, scolastica ma efficace nel colpire discreti anticipi di rovescio. Non fa nente di straordinario. Ma è una che per batterla, devi giocare bene. S...