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Visualizzazione dei post da agosto, 2010

US OPEN 2010: KENDRICK E DENT INFIAMMANO LA PRIMA GIORNATA

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Poche, anzi nessuna sorpresa nella prima giornata degli Us Open 2010 che iniziavano a New York. Gli organizzatori danno l'onore del primo match sull'Artur Ashe a Melanie Oudin . La teenager eroina della passata edizione, ma reduce da una serie di risultati disarmanti. La "piccola Jimba", con la solita mascella prominente ed il fisico da torella, tutta bardata di viola come una melanzana silana, non delude strapazzando una povera ucraina in malarnese. Poi tocca alla vincitrice della scorsa edizione, Kim Clijsters . La mamma belga, vola. Fa un pò di tenerezza la sua avversaria, Greta Arn, imponente ungherese trentunenne dal bel gioco offensivo che si allena a Roma, dove ha trovato anche l'amore. 6-0 in una ventina di minuti, prima che la campionessa uscente trovasse uno dei suoi proverbiali black out. Ma la dolce Greta, non riesce ad approfittare nemmeno dello 0-4, e si arrende 7-5. Vero interesse della giornata "picassesca" rivolto a qualche pupilla dei...

TABELLONE MASCHILE E PRONOSTICI FLUSHING MEADOWS 2010: NADAL, PERCORSO IN SALITA

Sorteggio non proprio benevolo per il numero uno al mondo, capitato dalla parte di Murray. Meglio Federer che pesca Djokovic nella sua semifinale. Dalla parte del maiorchino anche le insidie Nalbandian e Gulbis. L'elvetico dovrà invece guardarsi dalla minaccia Soderling. (analisi del tabellone) Il punto di maggior interesse del sorteggio odierno, era vedere da che parte sarebbe finito Murray. Vero ago della bilancia (malgrado pesi quanto un internato di Mathausen). E la mano fatata del sorteggio newyorkese non solo piazza l'outsider scozzese nella semifinale di Rafa Nadal, ma mette dalla sua parte anche una serie di insidie notevoli, come Nalbandian o Gulbis. Cammino più agevole invece per Federer. Tabellone poco favorevole per gli italiani, ma nel loro caso nemmeno Moggi avrebbe potuto congegnare una griglia abbordabile. Ipotetici abbinamenti dei quarti, ed eventuali nserimenti: (1) Rafael Nadal - (8) Fernando Verdasco . I patemi palesati dal numero uno spagnolo durante la t...

TABELLONE FEMMINILE E PRONOSTICI FLUSHING MEADOWS 2010: OPPORTUNITA' PER TUTTE

Wozniacki capita dalla parte della Jankovic, Clijsters in quello di Venus. Ostacoli Kuznetsova e Sharapova sulla strada della danese. Grande occasione per Pennetta e Schiavone, Venus permettendo. (Analisi del tabellone femminile di Flushing Meadows 2010). Tabellone femminile che orfano di Serena ed Henin e minato da precari stati di salute di molte, somiglia ad un circo camuffato da caccia al tesoro. Almeno una quindicina di nomi con velleità più o meno fondate di vittoria, comprese le due azzurre Pennetta e Schiavone. Possibile un'altra affermazione a sorpresa, ma azzardare pronostici è più arduo che indovinare una sestina al superenalotto. Per uno strano gioco del sorteggio, capitano dalla stessa parte di tabellone le regolariste Wozniacki e Jankovic, alla ricerca del loro primo slam. Dall'altra parte il tennis più brillante ed il ricco palmares di Venus Williams e Kim Clijsters. Gli ipotetici accoppiamenti dei quarti, ed aventuali inserimenti: (1) Caroline Wozniacki - (8) ...

FEDERER RIPARTE DA CINCINNATI

Roger Federer torna alla vittoria dopo sette mesi, battendo un indomito e sorprendente Fish. Nell'Ohio si squaglia Murray, annaspa Djokovic, frulla a vuoto Nadal. (Le pagelle) Roger Federer: 7,5 . "Ricomincia da (sessanta) tre", come i titoli vinti in carriera. Intendiamoci, non un torneo memorabile per l'ex monarca, fortunato nel doversi spendere solo dai quarti in poi. Imbarazzante la facilità con cui dispone di Davydenko e Baghdatis, fluttuando colpi e asciugando rare stille di sudore. A tratti la sua maggior difficoltà, forse, è quella di avere 1256 soluzioni a disposizione. E spesso decide di non usarne nessuna, gettando via tutto assumendo uno strano pallore nel volto. Sarà la suggestione del nuovo allenatore, ma la novità dell'estate americana è una ritrovata semplicità. A tratti pare uno scolaretto devoto. Prova colpi ed effetti nuovi, contro il cipriota prende la rete con gran frequenza, e si produce continuamente, con alterne fortune, in quello che è ...

PISTOL PETE SAMPRAS, SAETTE DAL FUTURO

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                    Foto di James Marvin Phelps, Licenza Creative Commons CC-BY 2.0 Compie trentanove anni Pete Sampras, simbolo del tennis nell'Era Open. Tra vittorie, innumerevoli record e colpi di fluida esplosività. Con l'unico cruccio della terra parigina. Il fragile teenager che farà la storia . Le grandi leggende, a volte, iniziano con buffi paradossi. Sul centrale di Parigi, gli organizzatori hanno programmato un secondo turno curioso, tra due teen-ager americani: Michael Chang e Pete Sampras. Grandi promesse, si raccontava in quel lontano 1989. Da un lato un diciassettenne con le gambe corte e gli occhi a mandorla che ne tradiscono la discendenza cinese. Contro di lui un gracile e ciondolante ragazzo bruno, dai tipici tratti somatici ellenici ad indicarne i natali materni. Il cielo parigino era quasi una colata di cemento, e ben si sposava con un match deludente. Il più giovane, ma già navigato cino-americano polverizzò le t...

MASTERS 1000 TORONTO: LA ZAMPATA DI MURRAY

A Toronto si rivede un Murray in gran spolvero che fa suo il torneo. Federer ancora a corrente alternata, Djokovic in ripresa e Nadal nuovamente a disagio sui terreni duri. (le pagelle). Andy Murray: 8. L'aria salubre delle acciaierie canadesi deve ispirarlo assai nel liberare mente e gran braccio. Gioca un altro torneo sontuoso mostrando quello che da anni potrebbe essere e non è ancora. E forse mai sarà. Ridimensiona le ambizioni del ritrovato Nalbandian, aggressivo e geometricamente ineccepibile, evidenzia tutti i limiti del Nadal cementizio. Fino alla finale, vagamente venata di surreale e simile ad un divertente "ciapa no", in cui prevale su Federer. Il fuscello scozzese è ora atteso all'ennesima prova del nove: Riuscirci anche in uno slam. Inquietante l'abbraccio finale alla bacucca mamma factotum, con occhiali alla "renegade"-cacciatrice di triglie. Roger Federer: 7-. All'inizio l'attenzione era tutta per quella mise rosa frù-frù che...

WTA CINCINNATI: VINCE KIM, VINCE IL TENNIS

Ferme ai box le sorelle Williams, autoritario acuto di Kim Clijsters. Ennesimo crollo in finale per lo scaldabagno urlante siberiano. Il tremendo sgarbo ad Ana Ivanovic. In ripresa Flavia Pennetta, Schiavone sempre più giù. (le pagelle). Kim Clijsters: 7,5. Ha vinto Kim, ha vinto il tennis. Assenti le sorellone multivitaminiche, è lei quella che più somiglia ad una numero uno. Colpi, intelligenza tattica, calma e temperamento da campionessa, fa suo il torneo di Cincinnati. Fino a quel punto perfetta, rischia l'incresciosa sconfitta in finale contro lo scaldabagno urlante siberiano, annullando tre match point. La pioggia, sopraggiunta a due punti dalla sconfitta, contribuisce a metterle ordine nella testa. Per vincere senza problemi, basta solo spostare quel rumoroso ed impalato totem biondo, coi suoi bei colpi incrociati e contro tempo. Maria Sharapova: 7 (all'ugola d'amianto). Seconda finale consecutiva persa, nel caparbio tentativo di ritorno a buoni livelli. Il tremen...

LO SCRITTORE DI TENNIS PIU' ORIGINALE AL MONDO

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Letture "lo cost" per l'estate Dedicato ai maldestri segaioli Pezzi di cervello esploso, cappi e mazze ferrate. Wallace è morto impiccato. Voglio dire, s'e stretto un cappio al collo ed è andato lungo disteso, nel suo magico mondo di parole aggrovigliate. Quando, gioco forza, dovrò uccidermi anch'io, toccherà scegliere un metodo alternativo. Escogitarne uno che possegga i crismi di una originalità illminata da divinità che danzano una mazurka, ignudi bruchi. Non conoscevo questo scrittore, poi un mese fa Pier Paolo me ne consigliò la lettura di qualche stralcio. Forse il migliore che mi sia capitato di leggere, in questo ambito. Metti che lo scorso anno mi fossi impiccato? Sarei stato il solito, esecrabile plagiatore postumo. Anche di suicidi. Qualcuno avrebbe nerbato le mie carni ormai vinte dal "rigor mortis", con una mazza ferrata. Allora ho pensato ad altro, nell'evenienza estrema. Un colpo di fucile in bocca? Il cervello in mille pezz...