WIMBLEDON 2011 – LA CONTAGIOSA CARICA DEL BISONTE JO
Giornata 10 - Dal vostro inviato. Il più grande esperto di tennis in Italia e nel mondo. La cosa bella è che alcuni ci credono. Nell’ironia ed autoironia v’è molto dell’intelligenza umana. In chi non ne è capace e nemmeno la comprende, il dipinto della mediocrità più estrema. Scusate il ritardo, sembra aver dipinto su quel bel faccione da adorabile canaglia, mentre al centro del campo festeggia l’impresa. Genuine gesta da istrione gentile e guascone, che sono l’essenza di Jo-Wilfried Tsonga . Oltre tre anni dopo quell’estate australe, mentre dalle nostre parti si pativano i rigori dell’inverno, fummo rapiti dalle imprese di quel ragazzone tutto muscoli, personalità e carisma antico. Una roccia imponente ed esplosiva. Potente ed inusitatamente, d’improvviso, aggraziata. Un bisonte lezioso, che balla al Bolshoi, si disse-scrisse. Alla faccia dei tanti gran sacerdoti del tecnicismo amorfo e morto nelle loro menti labili, che lo dipingevano tennista solo fisico dal gran servizio, ...