EDBERG CON FEDERER. DOPO BECKER E LENDL: RITORNO AL FUTURO
Regalo di Natale, bufala di Santo Stefano o allucinazioni da postumi di sbronza pre San Silvestro, fate vobis. Roger Federer chiama l'idolo d'infanzia Stefan Edberg come nuovo allenatore. Scelta che segue quella di Boris Becker all'angolo di Novak Djokovic. Lendl con Murray è ormai storia vecchia. Anche Lundgren o Annacone erano tennisti degli anni '80. Roche dei '70. Quello che stupisce (e insospettisce) ora è la contemporanea presenza di tre dominatori e avversari diretti di quegli anni, come allenatori di tre attuali top players. Nel giro di pochi mesi. Uno struggente e romantico tuffo nel passato. Quasi un esperto di nuove tecnologie chiamasse in aiuto uno scrittore di lettere col calamaio. O talent show in cui giovani virgulti duettano con vecchie star, per aumentare l'audience e dare gioia a nostalgici bacucchi. Atp/X Factor. Già detto nei mesi scorsi di Ivan Lendl . Prima ancora dei riscontri del campo si sapeva di come «L'inumano rob...