EDBERG CON FEDERER. DOPO BECKER E LENDL: RITORNO AL FUTURO
Foto di Frédéric de Villamil, Wiki Commons, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 2.0 Regalo di Natale, bufala di Santo Stefano o allucinazioni da postumi di sbronza pre San Silvestro, fate vobis: Roger Federer chiama l'idolo d'infanzia Stefan Edberg come nuovo allenatore. Scelta che segue quella di Boris Becker all'angolo di Novak Djokovic. Lendl con Murray è ormai storia vecchia. Anche Lundgren o Annacone erano tennisti degli anni '80. Roche dei '70. Quello che stupisce (e insospettisce) ora è la contemporanea presenza di tre dominatori e avversari diretti di quegli anni, come allenatori di tre attuali top players. Nel giro di pochi mesi. Uno struggente e romantico tuffo nel passato. Quasi un talent show in cui giovani virgulti duettano con vecchie star, per aumentare l'audience e dare gioia a nostalgici bacucchi. Atp/X Factor. Già detto nei mesi scorsi di Ivan Lendl . Prima ancora dei riscontri del campo si sapeva di come «L'inumano robot» av...