L'ANNO (TENNISTICO) CHE VERRA'
Ecco a voi una rapida, quasi furtiva (nello stile minimalista del blog, del resto) analisi di quello che avverrà nel 2013, simile a un Nostradamus pieno come una botte di birra scadente, spumantino dell’eurospin e vino cileno che rimanda ad atmosfere andine e melancoliche sonorità degli Inti Illimani. Una fibrillazione mi scuote fino al perineo, mentre pregusto epiche battaglie, vittorie, suicidi, sangue e morte. Fab four, nuovi scenari e possibili rivalità . Nel 2012 i fantastici quattro cavalieri dell’apocalisse (Djokovic, Nadal, Federer e Murray) si sono equamente divisi il bottino dei Major, in un’infernale noia travestita da equilibrio. E’ parso in realtà evidente come i giovani Djokovic e Murray siano ormai pronti nel 2013 a mettere la freccia sulla vecchia generazione rappresentata da Federer e Nadal, per ovvi motivi anagrafici e drammatiche lacerazioni fisiche. Se il serbo è la solita macchina da guerra terrificante, da horror vacui, Murray ha fatto il sal...