PAIRE, IL FOGNINI OBLUNGO
Capita di sbagliare. Chiaro, puoi farlo per un totale offuscamento cerebrale del momento. Oppure sbagliare per una inclinazione naturale a non capire nulla. Poi puoi sbagliare anche perché a quel tempo eri dipendente da sostanze come la cedrata tassoni. È il mio caso, con Paire. Col lungagnone di Avignone ammetto di essermi sbagliato. Per anni gli ho riservato la tessera numero 7 della Gran Loggia Massonica dei Tennisti Superbamente Sminchiati. Recentemente espulso con ignominia. Eppure mi affascinava quell'allampanato ragazzotto naif, capace di genialità tra grezzezze non comuni. Sembrava uno vero. Rabbioso, istintivo, genuino. Uno che in una frazione di secondo era capace, come tutti i pazzi, di prendere la decisione più inutilmente bella. Comodo dritto a chiudere in recupero su una palla corta? Lui ci arriva in sourplace e, invece della comoda chiusura, ecco un balzo in sospensione e contro smorzata in tweener. Pazzo da legare. Amante del bello fine a se stesso, invece c...