Master Dubai, cadono i semidei
Lo scenario del torneo negli Emirati Arabi, si presenta simile ad un campo di guerra. Tra defezioni, infortuni, scarsa condizione e sconfitte dei migliori A Dubai si sta giocando un bel Master 500, preludio per i più importanti impegni di Indian Wells e Miami. Assenti i lungodegenti Nadal e Del Potro, e i malconci dell'ultimo momento come Federer, l'alone da “clinica della mutua” colpisce anche chi si è presentato negli Emirati. “Nosferatu” Davydenko, reduce da cinque mesi giocati a livelli disumani, inizia a mostrare qualche crepa, ritornando simil Klaus Kinski 86enne. Cede a causa di un problema al polso (azzardo, artrite senile) dopo aver perso il primo set con Michael Berrer, rudimentale tedescone che Pistolesi sta accompagnando a discreti livelli. Potrebbe voler dire qualcosa per il nostro Bolelli, forse no. Sicuramente i destini dell'Atp non dipendono da quello. Murray alternativo. Ma l'autentica moria della vacche del torneo arabo, non s'è arrestata, inve...