AUSTRALIAN OPEN 2013 – ALLA FIERA DELL’EST, IL GATTO CHE MANGIO' IL TOPO (Pagelle maschili)
La foto, lo ammetto, fa vacillare la mia eterosessualità. Solleticando una latente omosessualità Novak Djokovic: 8. Lo slam è un’odissea, come l’imbarco “su un cargo battente bandiera liberiana”. Manuel Fantoni scucchiato emerge, dopo aver gestito con sangue freddo di rettile il drammatico match con Wawrinka. Il titolo lo vince lì, poche storie. Con Murray sa soffrire all’inizio, poi mangia il ratto “che mio padre comprò”, facendo valere la freschezza dopo la defatigante suonata di zampogna travestita da semifinale. Tre titoli consecutivi in Australia, il quarto in totale. Numero uno meritato, piaccia o ripugni il contorno da Hulk Hogan in Wrestlemania. Andy Murray: 7 . Il totano che Lendl rese squalo, o quasi. Come dentatura siamo lì. Ma per vincere i titoli, a volte, occorre che tutti i tasselli s’incastonino alla perfezione. Storie di contrappassi da infernale girone dantesco, “Fiere dell’Est” e piume svolazzanti raccolte che lo distraggono, facendogli ronza...