Qualche tempo fa, correva il 2009, stilavo una sobria classifica delle tenniste Top 10 Wta, a mio personalissimo giudizio. Grazia, eleganza, follia e sensualità tennistica (e di conseguenza fisica). Perché poi non è mica vero, come qualche scellerato (invidioso) ha avuto l’ardire di scrivere, ch’io detesti tutti. Ho la lucida consapevolezza di come nell’umanità si distinguano due categorie: l’orrido e il miserrimo (cit.). Il tennis non può sfuggire alla regola. Non mancano certo sprazzi di sublime. Rari flash di bellezza che, prima o poi, soccomberanno di fronte all’orrido. E' la coscienza di vacuità, a salvarti. Chi davvero crede di vincere quella guerra ha un posto assicurato in un centro d’igiene mentale con visuale laghetto artificiale, ove vedrà le anitre giulive levarsi in volo o è un utopico sognatore. Che poi è la stessa cosa. Snocciolo testé semiserie classifiche (con posizioni interscambiabili) di gradimento. Mio, personalissimo, soggettivo. E quindi unico e come tale og...
Passati ormai secoli dalla prima classifica dei miei rampolli (sembra ieri, ma alcuni di essi hanno appeso la racchetta al chiodo e argentati come Formigoni paiono pronti al trono «anziani» di Uomini e Donne), mi pare doveroso mettere un punto e a capo anche per la classifica maschile. Chiarire i fatti. Parte 1 (posizioni dalla 6 alla 10) Parte 2 (posolizioni dalla 1 alla 5) Anche per codesto sequel, non cambia nulla. Regole base, le stesse. Scordatevi ordunque: compulsivi arrotatomani muggenti, americani scappati dalla casa base del terzo inning, perfettini e impostati colpitori senza scintilla, italiani noiosi come tedeschi che giocano a carte in un ospizio di Buchenwald, o campioni di slam vittime dello strano morbo vittorioso che tutto svilisce. E’ la follia a dominare questa classifica . Genio pazzo, surreale, che può sfociare nel ridicolo, tragico o splendido. A seconda, è lì l’imprevedibile. Allora allacciate le cinture, vomitate prima, e si parte. E’ lungo, lo so, ma avevo ...
Day 0 – Sciroppatevi questo mega post numero 400 (adesivi omaggio). Che è l'ultimo. Cocomeri e mandaranci in offerta speciale. Pagelle conchiusive, gustatevele tutte (se rimanete vivi). Che tanto ci si aggiorna nel 2018, solo per celebrare il Grande Slam di questo tal Quinzio. Uomini Wags. Qualcuno trovi un lavoro a queste tope smunte. Non se ne può più. Tutte atrocemente uguali, tutte plastificate, dai lisci capelli color castagno chiaro, finte e con lo sguardo scioccamente vuoto e contrito. Dalla ormai nota “miss ajde” del circo Medrano Djokovic, alla signorina Tipsarevic e quella che (martire) si accompagna a Murray. Che senso hanno? Sono pagate dagli sponsor per quei teatrini indecorosi? Le vogliono le tv perché alzano lo share? A me ammosciano il cazzo, per usare un francesismo. Sean Connery. Ci voleva James Bond ciucco di whiskey . Fantastiche le facce di questa leggenda scozzese del cinema sulle tribune, mentre si sorprende per un gran punto. Si ad...
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