KVITOVA, MASTRA 2011
Tra Halloween, Deserto dei Tartari e notte delle morte viventi. Trova il mostro che è in te. Avevo appena approntato il costume per l’incombente seratona di Halloween (mi travestirò da Tipsarevic col rasserenante sguardo di Cilic – tipico del nano pisolo affetto da gigantismo che cammina contro mano in autostrada. Una mostruosità assoluta -) quand’ecco che va in scena la finale dell’edizione 2011 del Master femminile, in quel di Istanbul. Torneo, ovviamente, sterile e deludente. Match di asfissiante noia, talvolta confinanti col coma narcolettico, altre con la medesima brutale sensazione che si proverebbe nell’essere trafitti da una scure in pieno petto. Una scure sbirola, storta e arrugginita. La Wta attuale è questa, e lo stato di ridicola crisi mortifera in cui versa, ben si riassume in quella foto in alto. Al solito, l’acme del patetico, si concentra nella presentazione pre-torneo. No, anche se così sembra, non è la serata di Halloween anticipata. Manca la zucca. Alcune ...