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Visualizzazione dei post da gennaio, 2018

PAGELLONE AUSTRALIAN OPEN 2018 - FEDERER FA VENTI, WOZNIACKI PIGLIA TUTTO

Donne Wozniacki-Halep : bromuro per cavalli. "Finale epica, emozionante, thrilling". Certo, manco Hitchcock in coma irreversibile. Arrivano in finale dopo rocambolesche battaglie da Benny Hill Show. Entrambe regolariste ("pallettare" suona offensivo, dicono), entrambe perdenti supreme, stavolta si ritrovano in finale e una deve vincere per forza, anche se il rischio che vincesse un'occhialuta raccattapalle taiwanese dodicenne o un koala che dorme è concreto. Halep spinge più dentro il campo, Wozniacki trotta e rema come un'ossessa. La spunta Caroline Wozniacki (8), brava dopo otto anni di anonimato d'alto livello da quando arrivò al numero uno, a tenere duro. Vince il primo slam e torna numero uno. Quanto ai miglioramenti che, a sentire in giro, sarebbero sbalorditivi, posso confermare: non è più una regolarista, ma sa variare (lobboni a buttare l'avversaria fuori dal campo) e giuoca molto più a rete (fa delle ributtanti parate stile Valerio Fiori)...

AUSTRALIAN OPEN 2018 - ESSERE TENNYS SANDGREN

Sarà stata una calda primavera del 2012 o 2013, in uno streaming di quattro pollici nel quale la pallina era solo frutto di fervida immaginazione (Sarà un caso, oppure sono morbosamente legato a certe visioni immaginarie d'emergenza stile dirette anni '80 di Telecapodistria captata a malapena, col campo avvolto da una specie di nebbione brianzolo. Dovrebbe analizzare la mia patologia il Prof. Meluzzi in mutande, denotando chiari sintomi di psicopatologica demenza senile abbinata a istrionico narcisismo da impotenza sessuale pseudo suinide o aerofagia cronica), mi imbattei in un americano caracollante, con un nome un po' così che pareva una strepitosa presa per culo (Tennys), cognome un po' colà che rimandava a esploratori del secolo scorso tra i fiordi norvegesi (Sandgren) e una faccia da carciofo bollito. Un Nalbandian onanista, digiuno da due giorni. Giocava un challenger nordamericano, opposto a un messicano di un metro e quarantadue, con baffetto sottile e capelli ...

AUSTRALIAN OPEN 2018 - BOLLETTINO DI GUERRA, PRONOSTICi OTTAVI

Calura, boccheggiamenti, visioni mistiche e svenimenti, sotto i quaranta gradi di Melbourne. Qualcuno ha anche rischiato di morire, tumulato nel vicino cimitero dei martiri del tennis, sulle cui tombe quel simpatico zuzzurellone  di Bernard Tomic piscia birra e si accende una sigaretta con una banconota da mille dollari. Tra gli uomini ci lascia prematuramente Wawrinka versione reduce di guerra con cicatrice da uomo vero, di chi si sutura le ferite col fil di ferro. Cade per mano di Tennys Sandgren (uno che in condizioni normali userebbe come spazzolino del wc). Fuori anche l'altro possibile outsider Del Potro per mano del redivivo Berdych. Liquefatto sotto il sole australiano il giovane predestinato Zverev, cui Chung infligge una dura lezione da occhialuto professore a supponente (e sopravvalutato) cocco dei professori. Il rischio di diventare fuori corso è concreto. Nessun problema per i favoriti Nadal e Federer. Percorso in discesa per lo spagnolo, smanicato come agli esordi d...

AUSTRALIAN OPEN 2018 - DRAW, FAVORITI, SCOMMESSE E CAZZI VARI

Si parte col primo slam stagionale. Via dunque al valzerone di analisi e minuziose analisi dei tabelloni appena sorteggiati. Proverò a battere il prodigioso record di Di Maio (10 bugie in 5 minuti). Punto alle 20 cazzate ogni 400 battute di testo. Uomini Federer favorito, Nadal un po' dietro. Con Murray sotto i ferri, mistero sulle condizioni di Djokovic e Wawrinka. In terza fila Zverev all'esame di laurea prima di andare fuori corso, Mastro supplente Dimitrov, Del Potro e (chissà) Kyrgios. Nadal-Cilic. Un cammino da circo medramo può permettere a Rafa di carburare con tutta calma, sadicamente, come piace a lui. Il nonno-nano Estrella per iniziare (se fa 8 games è festa nazionale in Rep. Dominicana), poi l'altro nano Schwartzmann, il prestidigidatore Dolgopolov o il gigante Isner. Poche insidie per Cilic. Le vecchie lenze Youzhny e lazzaro Simon o l'orrido Carreno Carrettero Bustina, per un ottavo da parental control. Dimitrov-Sock. Spot da incubo per il Supp...