ROLAND GARROS, AFFONDANO LE WILLIAMS, SPLENDE L'ASTRO DI TAYLOR TOWNSEND
Foto di Tatiana, Wiki Commons, Licenza Creative Commons CC-BY-SA 2.0 La bellezza di questo sport, per chi ancora si ostina a guardarlo, sta tutta in quelle imprevedibili giornate che sfuggono a pronostici di cemento, in tinta col cielo plumbeo di una Parigi uggiosa. Quasi imbronciata, sul punto di fare un dispetto e col principale che da lassù sgrulla dispettosa pioggerellina. Serena Williams affonda pesante nella palude, infilzata impietosamente dalla giovane iberico/venezualana Garbine Muguruza . Inatteso tonfo, alla faccia della corrente di pensiero imperante («il neo trogloditismo») secondo cui Serena è fuori categoria per le altre donne, al solo scopo di conferire il platonico titolo di prima tra le donne alla magnifica eroina pelotara Errani o a Masha, sexy regina dei loro spumeggianti sogni bagnati. Serena è la più forte al mondo. Una delle più forti di sempre. Ma battibile lo è sempre stata, lo è, lo sarà cento altre volte. I neotrogloditi però, rifiutando i testi ...