US OPEN 2012 - IL TONFO DI TSONGA
Da 4 – Dal vostro inviato, a cena con Nalbandian. Lui ha ordinato sei piatti di fagioli con le cotiche, e per secondo un mezzo bue affogato nella maionese. Un sobrio ananasso, e come dolce due dozzine di bignè alla crema pasticciera. Da bere: tre boccioni di rosso, una bottiglia di prunella ballor, e un par di sigari da sfumacchiare. Il giorno dopo, con qualche dolorino allo stomaco, ha dato forfait. La notizia di giornata è l’annuncio del ritiro definitivo, a fine torneo, di Andy Roddick. Ancora in corsa, e quindi si avrà modo di parlarne. Sul campo, la bomba deflagrante non tarda ad esplodere, ed ha il faccione impotente di Jo Tsonga. I traccianti mancini di Martin Klizan scoprono le debolezze del gigante francese, al tappeto in quattro set. Crolla miseramente il quarto favorito del torneo, che alla fine gigioneggia in modo urticante, e inizia un tardivo quanto involontario tentativo di rimonta sullo 0-4 nel terzo. Tanto entusiasmante nel furore agonistic...