Passati ormai secoli dalla prima classifica dei miei rampolli (sembra ieri, ma alcuni di essi hanno appeso la racchetta al chiodo e argentati come Formigoni paiono pronti al trono «anziani» di Uomini e Donne), mi pare doveroso mettere un punto e a capo anche per la classifica maschile. Chiarire i fatti. Parte 1 (posizioni dalla 6 alla 10) Parte 2 (posolizioni dalla 1 alla 5) Anche per codesto sequel, non cambia nulla. Regole base, le stesse. Scordatevi ordunque: compulsivi arrotatomani muggenti, americani scappati dalla casa base del terzo inning, perfettini e impostati colpitori senza scintilla, italiani noiosi come tedeschi che giocano a carte in un ospizio di Buchenwald, o campioni di slam vittime dello strano morbo vittorioso che tutto svilisce. E’ la follia a dominare questa classifica . Genio pazzo, surreale, che può sfociare nel ridicolo, tragico o splendido. A seconda, è lì l’imprevedibile. Allora allacciate le cinture, vomitate prima, e si parte. E’ lungo, lo so, ma avevo ...
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