Avrei dovuto postare questa classifica dopo quella femminile ma poi, travolto dagli eventi, m’è passato di mente. Ne ho approfittato per inserire anche dei video tutorial, come una fascion blogger qualsiasi. Passati ormai secoli dalla prima classifica dei miei rampolli (pare ieri, ma alcuni di essi hanno appeso la racchetta al chiodo e argentati come Formigoni paiono pronti al trono «anziani» di Uomini e Donne), mi pare doveroso mettere un punto e a capo anche per la classifica maschile. Chiarire i fatti. Regole base, le stesse. Scordatevi ordunque compulsivi arrotatori muggenti, americani scappati dalla casa base del terzo inning, perfettini e impostati colpitori senza scintilla, italiani noiosi come tedeschi che giocano a carte in un ospizio di Buchenwald, o campioni di slam vittime dello strano morbo vittorioso che tutto svilisce. E’ la follia a dominare questa classifica. Genio pazzo, surreale, che può sfociare nel ridicolo, tragico o splendido. A seconda, è lì l’imprevedibile. ...
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